Europa, se non ora, quando?

Europa
epa05394697 German Chancellor Angela Merkel (C) speaking alongside French President Francois Hollande (L) and Italian Prime Minister Matteo Renzi at a press conference, after meetings in the wake of Britain's referendum vote to leave the EU, in Berlin, Germany, 27 June 2016.  EPA/WOLFGANG KUMM

Quella 2016 è l’estate nella quale una nuova governance mondiale sta prendendo corpo, fuori e in competizione con l’Occidente

Il mondo cambia verso. Ma quel verso si allontana dall’Europa e dall’Occidente. Lo ha capito il presidente del consiglio Matteo Renzi che lunedì accompagnerà a Ventotene Merkel e Hollande, provando ancora a forzare sui tempi per ridare un senso e rianimare questa Unione smarrita.

Mentre l’Italia fa i conti con un pagliaccio leghista in divisa e la Francia con il dibattito sul costume da bagno delle giovani musulmane e gli Stati Uniti con il candidato più folle della loro storia, e tutti facciamo il tifo alle Olimpiadi, nella grande macelleria del Grande Medio Oriente si definiscono nuove alleanze e si gettano le basi per qualcosa di epocale: nuovi equilibri di potenza sulle macerie di Stati falliti e il risorgere imperioso di disegni imperiali.

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