Ecco cosa farò per la sicurezza

Amministrative
Il candidato sindaco di Roma del centrosinistra, Roberto Giachetti (Pd), durante l'iniziativa "La prima(vera) di Roma", all'Auditorium Antonianum, 15 aprile 2016.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Le proposte di Roberto Giachetti per la sicurezza a Roma

I fatti di violenza, anche molto gravi, che si ripetono in varie zone della città necessitano di risposte che offrano garanzie di sicurezza ai cittadini romani. Per rispondere a questo senso diffuso di insicurezza è importante lavorare sulla “coesione interistituzionale”, senza sovrapporre competenze, tenendo distinti ordine Pubblico e sicurezza pubblica che competono alle Autorità di P.S. e alle forze di Polizia dalla sicurezza urbana che compete al Sindaco.

È poi necessario rilanciare il partenariato, anche a livello dei Municipi, tra Comune, Istituzioni, categorie economiche, rappresentanti di quartiere e associazioni di volontariato, per individuare insieme le cause reali delle situazioni di tensione così da intervenire poi con precisione, anche attraverso una “App” con la quale si potranno segnalare situazioni di degrado urbano e disagio sociale, per orientare i nostri interventi.

Agiremo per il superamento dei campi Rom e degli insediamenti spontanei con rigore nei confronti di chi delinque e attenzione verso chi deve essere assistito. Tutti i sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, che insistono sulle aree pubbliche, saranno censiti così da consentire agli operatori di polizia di disporre di un’informazione completa e immediata sulla dislocazione delle telecamere attive.

È necessario portare a sistema tutte le informazioni disponibili per controllare il territorio e dare sicurezza. Promuoveremo investimenti sulla video-analisi, per agevolare la prevenzione e il contrasto di eventuali atti criminali, grazie al riconoscimento di veicoli o persone ritenute a rischio per la sicurezza della città. Avvieremo con l’Acea un programma per potenziare l’illuminazione pubblica nei luoghi della città ritenuti più a rischio perché una lampadina in più può evitare una violenza.

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