Dietro l’altalena delle Borse

Finanza
borsa(archivio) - P.zza Affari
Palazzo della Borsa - Fotografo: tamtam

Dall’inizio di questo nuovo secolo abbiamo vissuto già tre diversi episodi di acuta turbolenza sui mercati finanziari, tutti spiegabili (almeno expost) sulla base dei fondamentali economici

Il crollo azionario di questi ultimi giorni lascia interdetta la gran parte degli osservatori. L’economia mondiale è leggermente rallentata rispetto alle previsioni di un anno fa, ma si tratta di uno scarto di pochi punti decimali. La caduta del prezzo del petrolio ha messo in difficoltà i paesi esportatori e le grandi compagnie che operano in settori collegati, ma ha anche il vantaggio di ridurre i costi per imprese e famiglie. Le banche europee soffrono a causa dei crediti deteriorati, dei bassi tassi d’interesse e della nuova normativa sui meccanismi di risoluzione delle crisi, ma hanno un patrimonio generalmente adeguato e bilanci più solidi del passato. Si tratta, dunque, di un eccesso di panico? O i mercati percepiscono nuovi rischi che gli analisti non sono in grado di vedere?

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