Dal tondino al caviale

ControVerso
epa05156259 A couple of visitors try caviar at a stand during the Taste of Paris 2016 event at the Grand Palais in Paris, France, 12 February 2016. Chefs and exhibitors will give the visitors a try of their products, specialities and meals as the event runs from the 11 to the 14 February.  EPA/ETIENNE LAURENT

Agroittica un’azienda italiana che esporta caviale in Russia partendo da un’idea nata all’interno di una storica acciaieria bresciana

Avete mai immaginato che un’azienda italiana esporti caviale in Russia? Invece è quel che avviene da diversi anni grazie a Agroittica, un’azienda interamente italiana, situata in provincia di Brescia che è diventata la prima azienda in Europa e la seconda nel mondo nella produzione di caviale. Che esporta in molti Paesi, compresa la Russia.

Non è la sola in questo settore e l’Italia è diventato il primo produttore mondiale di caviale con circa 42 tonnellate anno. Ma le sorprese non finiscono qui. Perché il risultato è stato ottenuto partendo da un’idea nata all’interno di una storica acciaieria bresciana. Dal tondino al caviale, insomma. Da un materiale utilizzato nelle armature del calcestruzzo utilizzato in edilizia a uno dei cibi più pregiati e costosi del mondo.

Qual è il legame fra le due cose? L’acqua calda prodotta dal calore delle acciaierie che grazie a uno scambiatore si raffredda riscaldando l’acqua delle vasche dove vengono allevati gli storioni da cui, dopo circa 10 anni, vengono prelevate le preziose uova. Fattura 25 milioni e dà lavoro a circa 100 persone.

Un buon esempio fra l’altro della continuità che esiste, che può esistere, fra produzione industriale tradizionale e le nuove produzioni alimentari del made in Italy. Il caviale non è italiano? Ma lo storione sì. Era largamente presente nel mare Adriatico, nel Po e anche nel Tevere. Oltretutto dello storione non si butta niente. A parte le uova per il caviale, la carne è ottima e con la pelle si fanno preparati cosmetici. Rimane un cibo ovviamente costoso e non alla portata di tutti , ma che si sia aggiunto alle eccellenze italiane è sicuramente una bella notizia.

Vedi anche

Altri articoli