Così uniamo il Paese

Dal giornale
Un momento della festa in Campidoglio per il Celebration Day nel corso dellaz qualei si iscrivono collettivamente nel registro delle unioni civili coppie di omosessuali e eterosessuali. In sala della Protomoteca, davanti ai consiglieri celebranti, uomini e donne si sono baciati, scambiati gli anelli e hanno pronunciato i loro "sì". Nella sala ad assistere alla cerimonia ci sono parenti e amici dei protagonisti della giornata, anziani e bambini, che applaudono emozionati, Roma, 21 Maggio 2015.ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Il 26 gennaio discutiamo nell’aula del Senato la legge sulle Unioni civili che tutti ci auguriamo passi rapidamente e con il più largo consenso possibile

E così ci siamo. È cominciato il conto alla rovescia. Il 26 gennaio discutiamo nell’aula del Senato la legge sulle Unioni civili che tutti ci auguriamo passi rapidamente e con il più largo consenso possibile, come è giusto che sia e dopo un ritardo davvero scandaloso. È normale dunque che si riaccendino i riflettori. Lo è meno che si riacutizzino le stesse polemiche come se si dovesse sempre ricominciare da capo, azzerando confronti anche aspri ma che hanno portato a punti comuni. Vediamo di chiarirli, con pacatezza.

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