Così Milano può conciliare esperienza e creatività

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Un progetto già sperimentato e condiviso anche da Beppe Sala punta a far incontrare e valorizzare le potenzialità di imprenditori under 30 e over 50

In prossimità del voto amministrativo del 5 giugno la coalizione che sostiene Beppe Sala ha avanzato molte proposte sia legate ad una visione complessiva di città sia a specifici aspetti di gestione della vita di Milano. Fra le idee condivise da parte del candidato sindaco e dei candidati consiglieri, una nasce da un progetto di incontro e di confronto fra le generazioni che nel 2015 ha visto prodursi tre edizioni nel capoluogo lombardo e a Roma: si tratta del progetto “Over_Under”.

La proposta nasce dall’idea che sia necessario predisporre una piattaforma fisica e digitale di carattere istituzionale perché si creino continuamente occasioni continue e coordinate, a livello pubblico e privato, associativo ed aziendale, di incontro e di confronto fra le generazioni affinché, in uno scenario d’invecchiamento della popolazione attiva, la tecnologia non sia un cuneo atto a separare ulteriormente le generazioni ma, al contrario, rappresenti un ambito capace di unirle.

Nel corso del 2015, il progetto “Over_Under” è stato al centro di una serie di incontri che si sono tenuti a Milano e Roma, tesi a presentare progetti aziendali che si sono posti questo compito, ma anche occasioni concrete di incontro fra giovani imprenditori e professionisti over 50. Questi incontri hanno coinvolto più di duecento professionisti e hanno consentito di realizzare matching professionali inter-generazionali grazie alla collaborazione con organizzazioni come Cna e grandi aziende come Unicredit.

Se portato a livello comunale e se declinato per “unire i puntini tra le generazioni” e creare occasioni di matching, digitali e fisiche, fra le persone, “Over_Under” può essere un concreto strumento per attivare energie e talenti in un terreno, come quello di Milano, particolarmente fertile: a Milano solo nel 2014 sono nate infatti ben 470 start-up innovative che possono potenzialmente attingere a un bagaglio di professionalità senior particolarmente di qualità, vista la struttura economica e aziendale della città. Il supporto che è subito stato dato al progetto da parte dell’assessorato al Lavoro ed allo Sviluppo economico dimostra come la promozione istituzionale del progetto sia un driver di accelerazione dello stesso e delle ricadute che da esso conseguono.

La prossima amministrazione avrà pertanto l’opportunità di promuovere una piattaforma digitale di censimento dei soggetti interessati, professionisti under 30 e over 50, anche già vicini alle tante forme di sostegno all’impresa che il comune ha saputo alimentare in questi anni, e favorire incontri fisici di match-making tra queste persone al fine di condividere conoscenze, esperienze, relazioni ed opportunità. In questo modo si potrà intervenire su uno dei dati più preoccupanti, l’elevato tasso di mortalità delle start-up, effetto di lacune sul fronte del metodo di gestione dell’impresa e sul fronte necessarie al suo sviluppo.

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