Correttori di bozze? No, di tatuaggi

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La campagna è stata battezzata «La lingua si porta sulla pelle» ed è stata inaugurata dall’Istituto Caro y Cuervo

Non c’è limite all’originalità. Un istituto linguistico colombiano ha lanciato una campagna per migliorare il livello di conoscenza linguistica dei cittadini: ha cominciato ad offrire correzioni gratis per tatuaggi con errori ortografici o grammaticali.

La campagna è stata battezzata «La lingua si porta sulla pelle» – come scrive una nota Ansa- ed è stata inaugurata dall’Istituto Caro y Cuervo, una struttura pubblica che si occupa di ricerca linguistica. L’esperimento è stato fatto sulla pelle di cinque giovani di Medellin, la seconda città del paese, che sfoggiavano tatuaggi mal scritti.

Gli esempi: Luis Munoz, uno studente locale, si era fatto scrivere sull’interno del braccio la frase «Espressione libera», ma il suo tatuatore ha commesso un grave errore: la parola spagnola «expresion» l’ha scritta con la «c» («exprecion»), un errore madornale che rendeva involontariamente comico lo slogan stesso. Non è detto come, tecnicamente, si procederà alla correzione. Vien da pensare al luogo, Medellin, e all’ambiente in cui avviene quest’originale esperimento, l’epicentro del narcotraffico.

Combattere l’analfabetismo, che rimane alto in tutta la Colombia, attraverso la correzione dei tatuaggi è una via certamente originale. Speriamo che questa scelta dia dei frutti, anche se piccoli. L’originalità dell’istituto colombiano sarà copiata da imitatori di casa nostra?

Tutto ciò che è bizzarro, è prontamente clonato in ogni dove. Tanto più che da noi hanno preso campo sia i tatuaggi sia gli errori ortografici. Incoraggiati da quando, ad esempio, i giovani hanno scoperto che per comunicare via SMS, per e-mail o chat si potevano cancellare le tradizionali regole grammaticali. Aumentati a dismisura da quando alcuni noti conduttori televisivi hanno abusato, uccidendo con disinvoltura, congiuntivi e condizionali.

E viene voglia di sapere come tutto ciò si sia tradotto nei tatuaggi, dove sono molto in voga quelli che invece di raffigurare dei simboli o delle immagini raffigurano delle scritte, dalla parola «singola» (il nome di una persona), ad una citazione famosa, a titoli e brani di romanzi o a brani di una poesia amata. Ci sarà molto da lavorare per gli eventuali correttori di casa nostra.

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