Consulenza ai tempi di internet

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Dal punto di vista dei costi e del tempo a disposizione meglio, dal punto di vista dei contatti umani magari un po’ meno

Una grande società di consulenza. La sede principale ospitava fino a 15mila persone. Fino a ieri tutte con il loro ufficio. Un terzo dei quali occasionalmente vuoto, perché gli occupanti sono in giro per il mondo a visitare clienti. Ad un certo punto tutto cambia.

La grandezza degli uffici viene dimezzata e il resto affittato a terzi. Ogni spazio di lavoro è stato dotato di un sensore intelligente che lo identifica. Quando un consulente entra nel palazzo si registra attraverso una app sul suo telefonino e subito gli viene spedito il numero della sua scrivania e la mappa per trovarlo.

Il suo pc viene attivato, inserisce la password ed è a posto. Se tornerà il giorno dopo probabilmente gli verrà assegnata un’altra scrivania e un’altra sedia. Ma se non vuole tornare in ufficio ha un’ altra possibilità. Restarsene a casa e lavorare da lì.

Anche il budget per i viaggi è stato ridotto di un terzo. Sale di videoconferenza che danno l’impressione grazie all’alta definizione di una riunione “fisica” eliminano in molti casi, tutti quelli più routinari, viaggi e spostamenti. Che rimangono riservati per gli incontri decisivi, quelli in cui è ancora bene guardarsi negli occhi e usare anche il linguaggio del corpo. E se non puoi raggiungere le sale apposite la stessa cosa è disponibile a casa tua o ovunque ti trovi sul tuo tablet.

Magari il tuo o la tua assistente sta pure a casa sua, da dove ti fissa un appuntamento, un aereo o un hotel. Meglio? Peggio? Dal punto di vista dei costi e del tempo a disposizione meglio, dal punto di vista dei contatti umani magari un po’ meno. Ma tocca a te decidere.

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