Con gli italiani un Sì al futuro

Referendum
Il vicesegretario del Partito Democratico, Lorenzo Guerini, alla festa nazionale dell'Unità per il 70/mo della Liberazione a Bologna, 21 aprile 2015.
ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Il Parlamento ha approvato delle proposte e ora ciascun cittadino italiano sarà chiamato a esprimere la sua opinione con il referendum

Ci sono momenti che indicano un punto di svolta nella politica di un Paese. Era il 2 gennaio 2014 quando il segretario nazionale del Pd propose a tutte le forze politiche un “accordo serio, istituzionale, su tre punti”: oltre a una legge elettorale per garantire stabilità e alternanza, una riforma del bicameralismo e una riforma delle competenze di Stato e Regioni.

A poco più di 2 anni, grazie all’iniziativa del Pd e in primo luogo al lavoro dei suoi deputati e senatori, il Parlamento ha approvato quelle proposte e ora ciascun cittadino italiano sarà chiamato a esprimere la sua opinione con il referendum.

Sarà una bella e importante giornata di partecipazione democratica.

Sarà un altro di quei momenti che segnano un prima e un dopo. Da un sistema più lento, più complicato e per questo più inefficiente e inefficace, a istituzioni in grado di muoversi “a tempo” con la società, in grado di dare le risposte che i cittadini si attendono.

Avere una sola Camera che è chiamata a fare le leggi e dà la fiducia al governo, l’abolizione del Senato così come l’abbiamo conosciuto, chiarire chi fa cosa tra Stato e Regioni non è soltanto architettura costituzionale, è soprattutto un cambiamento decisivo per rendere le istituzioni capaci di essere all’altezza delle sfide dell’oggi. Questo è il cuore della riforma costituzionale: la vita quotidiana delle persone e il ruolo e la funzione che la politica è chiamata a svolgere per migliorarla. Con il referendum ciascuno di noi potrà dire il suo sì per un’Italia più moderna, più forte e più giusta e protagonista in Europa e nel mondo.

Il Pd sarà impegnato in questi mesi perché lo spirito e il contenuto della riforma arrivi nelle case di tutti i cittadini italiani. Grazie all’impegno dei nostri circoli, delle federazioni territoriali, di ogni iscritto ed elettore nasceranno i Comitati del Pd che città per città, quartiere per quartiere daranno vita a una grande mobilitazione.

Vogliamo essere accanto all’Italia che dice Sì al suo futuro.

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