Caro Bassolino, ora il tuo posto è al fianco di Valente

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Antonio Bassolino, in corsa per le primarie del centrosinistra in vista delle comunali della prossima primavera, durante la visita alla onlus 'Figli in famiglia' di San Giovanni a Teduccio, quartiere 'difficile' della periferia di Napoli, che si occupa di famiglie e bambini disagiati, 23 novembre 2015. ANSA/ CESARE ABBATE

Appoggiare la candidata del Pd è una decisione di continuità, la disponibilità a far parte di un collettivo da costruire

Caro Antonio Bassolino, so che stai riflettendo. Tu sei un compagno di antica lena e di buona sinistra, intelligente e costruttiva. Hai un passato di combattente politico ragguardevole e tenace, sempre sulla breccia e soprattutto concreto, fattivo, mai fumoso e velleitario.

La continuità e la serietà del tuo lungo impegno politico nella sinistra riformista, oltre che in quella comunista più antica, ti obbliga a mantenerti sempre coerente ed unitario. La tua casa attuale è il Pd e con la tua modernità ci stai anche bene dentro. I problemi spiacevoli vissuti a Napoli nelle ultime primarie ti hanno visto come sempre sensibile e reattivo, allo scopo di rivendicare maggior ordine e regolarità. Hai fatto sentire la tua testimonianza. Credo fosse disinteressata e in difesa del Pd. I tuoi ricorsi non hanno avuto buon esito, sapevi che poteva succedere, prendine atto e chiudi con sereno distacco il caso.

Il tuo richiamo alla regolarità non è stato inutile, è stato un contributo di cui il partito tutto saprà valersi in futuro.

Ora il problema è un altro, caro Antonio, ed è molto più complesso. Si deve lavorare per cercare di dare a Napoli, la tua città, un’amministrazione adeguata all’immane compito del cambiamento. Non sei tu il candidato a fare il sindaco, ma lo è una donna del Pd, che tu conosci bene, perché l’hai avuta accanto per tanto tempo come collaboratrice attiva e solidale con te e con la tua azione politica. Appoggiarne la candidatura non è per te un salto nel buio né un retrocedere, ma una decisione di continuità, che ti assegna un grande essenziale e prestigioso spazio in un collettivo da costruire, al quale puoi dare la tua ricca esperienza durante la campagna elettorale, ma soprattutto, in caso di vittoria, durante la difficile opera di ricostruzione.

Con la tua grande dignità di napoletano che lotta da sempre per la sua terra, la tua adesione seria al Pd, la tua conoscenza delle mille difficoltà di un percorso arduo e accidentato, metti a disposizione di Napoli e del tuo partito tutte le tue risorse, anche se non potrai farlo da sindaco, grande sarà la riconoscenza e la stima di tutti quelli che hanno a cuore la salvezza di Napoli.

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