Cari Bassolino e Balzani, serve unità. Anche a Napoli e Milano

Amministrative
morassut

Queste elezioni sono importanti per la sorte delle nostre città

Caro Antonio Bassolino e cara Francesca Balzani. Ho pensato di scrivere queste righe e di rivolgermi a voi, ora che anche a Roma si sono concluse le primarie per individuare il candidato Sindaco di Roma. Io ho partecipato a Roma e voi rispettivamente a Napoli e a Milano. Abbiamo fatto una battaglia aperta e forse anche difficile, ognuno in condizioni specifiche diverse e certamente un po’ controcorrente, considerando che in tutte e tre le città non potevamo considerarci i candidati “favoriti” e sostenuti dalla maggioranza del PD locale. Nonostante questo abbiamo portato avanti convintamente le nostre ragioni ed i nostri programmi che continuiamo a ritenere validi. L’esito del voto non ci ha premiato.

So bene che stiamo parlando di situazioni diverse e che, soprattutto nella specifica situazione di Napoli, vi sono in corso discussioni delicate nelle quali non posso e non voglio entrare. Tuttavia sento anche la necessità di rivolgervi un invito: partecipiamo uniti alle elezioni a sostegno dei candidati scelti con le primarie dagli elettori. A Roma, la sera stessa del voto, mi sono recato presso la sede del comitato di Roberto Giachetti ed ho pronunciato in modo chiaro e pubblico il mio sostegno alla sua corsa da Sindaco. Questo è il nostro DNA. Quello che ci distingue da tutti gli altri partiti italiani e quello che ci caratterizza come PD dalla storia stessa della sinistra italiana che troppo spesso non è riuscita, in momenti importanti , a vincere la tentazione di condurre il dissenso e la lotta politica interna fino all’estremo limite del distacco e delle scissioni o del disimpegno rispetto alle sorti generali di un comune patrimonio e di una comune storia. Queste elezioni sono importanti per la sorte delle nostre città. A Roma sento una grande responsabilità nello scongiurare il rischio del ritorno in Campidoglio di una destra che ha fatto enormi danni o di un successo di forze populiste impreparate e dannose per la rinascita della Capitale. Sento che solo unito il PD potrà farcela a far risalire Roma e a iniziare anche un nuovo corso della sua propria storia in città.

Per quel che vedo mi pare simile la situazione di Napoli, che solo una sinistra aperta popolare e democratica unita potrà far ripartire. Per Milano lo sviluppo del buongoverno della Giunta Pisapia non potrà venire che da un successo di Sala capace di raccogliere e rilanciare il meglio di quella esperienza. A Napoli nessuno potrà fare a meno della personalità e dell’esperienza di Antonio Bassolino sindaco indimenticato, storico leader politico della sinistra italiana e del Mezzogiorno, che ha deciso di tornare, dopo un periodo travagliato e superato con fierezza, a impegnarsi per la sua Napoli.

Però c’è bisogno di unità. Dico questo senza nascondermi i problemi. E i problemi, in questo momento, riguardano lo stato del nostro partito in giro per l’Italia. Ne so qualcosa a Roma dove da anni indico, per lungo tempo in solitudine e dopo le inchieste giudiziarie con tardivi riconoscimenti, il decadimento della vita interna e la signorìa di tribù locali che hanno devastato il nostro tessuto democratico. Una malattia non solo romana, evidentemente, ma diffusa in molte realtà e su cui occorrerà, in vista del congresso, una riflessione ed una azione profonda e assai severa. Ma se perdessimo le elezioni amministrative in queste tre città o in una di esse anche questa discussione diverrebbe più difficile e il partito si rinchiuderebbe ancor di più, nei territori, nelle pratiche deteriori che conosciamo. Per questo vi rivolgo un invito a unire le forze e a impegnarci. Senza nascondere le nostre ragioni. Lo dico come un dirigente che come voi ha perso una sfida ma che non rinuncia alle proprie idee e che tuttavia ama questo partito e ritiene che non si può rinunciare all’apporto delle migliori energie tra cui Antonio Bassolino e Francesca Balzani. Si perde e poi si lotta al fianco di chi ha vinto. E nei congressi ci si batte ancora per migliorare e risanare il PD laddove appare malato e distaccato dal popolo.

Scrivi la tua opinione su Unità.tv

Vedi anche

Altri articoli