Banchetti e dolcetti

#ItaliaCoraggio
banchetti Pd Roma

La due giorni organizzata dal Pd è servita a incontrarsi, a farsi vedere in vita. A Roma tra terrorismo e “fesserie capitali”, scusate se è poco

Mattina limpida e primaverile. Auto e Vespa hanno entrambe targhe pari, ergo si debbono lasciare. Metro, soldati, si scende a Lepanto e a piedi fino a Piazza Mazzini. C’è l’assessore Piscitelli, la segretaria Susanna Mazzà, gli ultra 50enni siamo prima in maggioranza, ma i dirigenti sono “gggioveni”. L’equilibrio generazionale cambia. Nel pomeriggio arriveranno anche Orfini e Gualtieri. Il banchetto è quasi “ino”. Ma ci sono due bandiere Pd e una italiana. Dai tempi delle primarie ho realizzato che rispetto a tanti anni fa consegnare un volantino è più difficile.

Il materiale è chiaro, molto ben fatto e spiega l’opera del governo. Quelli che lo accettano sono più di quelli che lo rifiutano, tra i primi alcuni discutono situazioni personali: una signora di 75 anni critica Renzi per il Jobs Act. Parliamo. Mi spiega che il figlio cerca lavoro da tanto, ma non è stato assunto dalla società interinale che lo aveva contattato perché – dice – in Puglia i 5 Stelle hanno fermato tutto. Chiedo spiegazioni, seguono lamentele sulle aiuole di Roma, ma ritira il cartoncino che invita a dirci cosa fare. Anche un signore di 85 anni ritira, compila, ritorna e consegna. C’è anche un numero di cellulare per inviare sms.

#Italiacoraggio è una buona idea. Sono serviti i banchetti? A incontrarsi, a farsi vedere in vita. A Roma tra terrorismo e “fesserie capitali”, scusate se è poco. Anche far scendere un po’ di parlamentari in strada non fa male. Meglio che star dentro un circolo asfittico, meglio che accapigliarsi coi leoni da tastiera di Grillo che tentano di coprire “la grande monnezza” del loro governo locale, meglio che discutere di Marino. A testa alta: forse non è ancora orgoglio ma almeno è dignità… Un po’ di coraggio stavolta s’è trasferito. Il premier c’ha azzeccato di nuovo. Certo è tutto da fare, da risolvere e costruire nel rapporto tra un Pd aperto e coraggioso al centro e più che localmente. Per dare potere a quelli che i volantini li prendono e chiedono “Ma ce la famo?”. #Ditecelovoi.

Tratto da The Front Page

 

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