“A Parma abbiamo riportato gli asili sotto il controllo pubblico”

M5S
m5s_parma

Riceviamo e pubblichiamo la replica del M5S di Parma a un nostro articolo pubblicato ieri

A proposito degli asili a Parma l’informazione veicolata risulta parziale e decontestualizzata e non risponde al principio di completezza a cui dovrebbe attenersi ogni giornalista seguendo il codice deontologico. Nel servizio, infatti, si omette di segnalare i 7 milioni di investimenti nel piano delle opere pubbliche, la rimozione totale dell’amianto da tutte le scuole, la messa in sicurezza antisismica e antincendio. Le scuole sono una nostra priorità e lo abbiamo dimostrato nonostante gli 850 milioni di debiti ereditati e i 30 milioni di tagli subiti dal governo in 3 anni.

È vero, quest’anno sono state ridotte le sezioni in alcune strutture. Motivo? Già l’anno scorso ci siamo ritrovati dei posti liberi negli asili che per il comune sono comunque un costo, un’inefficienza. Il calo delle domande presentate quest’anno avrebbe aggravato questa situazione.

‘Le strutture’ di cui parla l’articolo è solamente una. L’asilo in questione è passato dalla gestione del comune a una società sì misto pubblico-privata come dice l’articolo, ma mentre prima il comune era in minoranza (49%), ora l’abbiamo riportata a controllo pubblico passando al 51% delle quote. Il progetto educativo e il controllo è quindi pubblico. Ma non ci siamo fermati qui. Nel bando infatti è stato previsto che se e quando da Roma dovesse arrivare la tanto promessa legge sulle scuole dell’infanzia e ci fossero le risorse per gestire tutte le strutture in maniera diretta, il comune avrà facoltà di svincolarsi dal socio privato senza alcuna penale.

Infine, sul referendum, a Parma è successo che il M5S ha avuto il coraggio di togliere il potere di ammissibilità alla politica per consegnarlo ad una commissione indipendente e super partes. Qualunque sarà l’esito noi lo rispetteremo.

Vedi anche

Altri articoli