Rosato: “I numeri ci sono, avanti su Senato e unioni civili”

Riforme
Il capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato, parla con i giornalisti davanti alla sede del Pd in occasione della direzione nazionale a Roma, 7 agosto 2015.   ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Parla il capogruppo Pd alla Camera: “Barani merita una sanzione disciplinare”

Le polemiche di Speranza su Verdini? “Verdini era un pezzo della maggioranza quando Speranza era capogruppo”. Non usa il fioretto Ettore Rosato, presidente dei deputati Pd nei confronti della minoranza. E sulle riforme dice che si andrà avanti, fino in fondo, comprese le unioni civili.

Partiamo dalla riforma del Senato, il Pd ha tenuto bene sull’emendamento Finocchiaro, ma sul voto finale dell’articolo 2 si è scesi a quota 160, uno in meno della maggioranza assoluta. Come valuta questi dati?
Noi abbiamo sempre detto che abbiamo i numeri e lo abbiamo dimostrato in questi giorni. Non mi preoccuperei dell’elettrocardiogramma di ogni singola votazione ma dell’insieme e la riforma sta andando avanti.

Il capogruppo di Fi Romani, ha detto che non avete la maggioranza, senza i voti di Verdini non ce la fate.
Vedremo chi avrà avuto ragione, se noi a cambiare il Paese facendo le riforme o Fi a scegliere l’aventino.

Renzi sostiene che Verdini non è il mostro di Lochness, ma Speranza ribatte che la base Pd non gradisce il corteggiamento. È o no un problema il rapporto con l’ex azzurro?
Verdini non è un pezzo della maggioranza, lo era quando Speranza era capogruppo. Oggi Verdini vota la riforma come ha fatto durante la prima lettura al Senato, dunque è solo più coerente di Romani.

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