Renzi: “Rispettiamo la Raggi, ma il No alle Olimpiadi sarebbe un peccato”

Sport
OLIMPIADI

“Se Virginia Raggi si assumerà la responsabilità di dire di no alla candidatura di Roma, per il 2028 o per il 2032, quello che sarà, l’Italia avrà un’altra candidatura”

“Le Olimpiadi sarebbero una straordinaria opportunità per Roma” ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando da Hangzhou, in Cina, al termine della prima giornata del G20.

“Non ho seguito le vicende di queste ultime ore della città di Roma”, ha aggiunto Renzi, “intendo rispettare la discussione che sta in queste ore animando il Movimento 5 Stelle alle prese con la prova di governo, e ribadisco che da parte nostra ci sarà il massimo rispetto istituzionale, se la sindaca vorrà discutere di Olimpiadi noi saremo disponibili a parlarne, noi siamo molto convinti a fare tutto ciò che serve a Roma perché le Olimpiadi si facciano, se la città di Roma dirà no alle Olimpiadi nessuno di noi si metterà in testa di inventarsi strani marchingegni per bypassare la città di Roma, perché noi abbiamo un concetto di istituzioni per cui rispettiamo il popolo romano che ha scelto un sindaco, e al sindaco onori ed oneri”.

“Se Virginia Raggi si assumerà la responsabilità di dire di no alla candidatura di Roma, per il 2028 o per il 2032, quello che sarà, l’Italia avrà un’altra candidatura” ha sottolineato il presidente del Consiglio.

“Se Roma decide di dire no a questa grande opportunità e grande possibilità, si debba rispettare Roma, e si debba rispettare però che le altre città che hanno fatto un passo indietro per agevolare Roma e oggi vedono sfumare, se così andrà, una occasione gigantesca, perché lasciatemelo dire, se c’è un dato di fatto che di cui ci rendiamo conto è che grazie alla stabilità, grazie ai rapporti, grazie al lavoro del Coni, Roma è in pole position”

Vedi anche

Altri articoli