“Renzi ha devastato i bersaniani, con me non ce l’ha fatta”. Parla Emiliano

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“Ho deciso stanotte parlando con mio figlio”

E’ Michele Emiliano la vera star della direzione del Pd oggi. Renzi è volato in California e tutti gli occhi sono per il governatore della Puglia che siede in penultima fila e compulsa lo smartphone rispondendo a quanti gli chiedono se ha deciso, se si candida.

Non si contanto le pacche sulle spalle e i “Ci sei allora!”. Si avvicinano Andrea Orlando, Franco Marini, Enzo Bianco, Vincenzo De Luca. Lele Fiano gli fa i complimenti – “Voto un altro, ma sei stato bravo a restare”, – Lorenzo Guerini scherza, “sono l’unico vice segretario che non hai citato nel tuo discorso!”, gli manda gli auguri via Whatsapp Bruno Tabacci.

Attorno a Emiliano vanno e vengono i due alfieri, Francesco Boccia e Dario Ginefra. Gianni Cuperlo prova a sondare la possibilità che il governatore della Puglia appoggi la sua proposta di primarie a luglio, più volte Emiliano si consulta con Piero Fassino sull’intervento che ha scritto sul foglio che legge e rilegge prima di andare in scena. Uno scritto limato e preciso, con accuse chiare e tutte indirizzate al grande assente, Renzi, cui attribuisce la colpa di non aver tenuto il partito unito.

In una direzione senza colpi di scena, che pare solo la seconda parte dell’assemblea di domenica l’unico punto forte è il discorso da boxeur di Emiliano, che da peso massimo qual è si prepara a dar battaglia all’ex segretario.

Emiliano, quando ha deciso di sciogliere le riserve e candidarsi?

Questa notte, parlando a lungo con mio figlio.

Ha tradito i suoi compagni della minoranza?

Non ho tradito nessuno perché manterrò fede al nostro progetto ma lo farò restando all’interno del Pd: il partito è nelle mani sbagliate e io voglio salvarlo.

C’è molta sofferenza nelle sue parole.

Sono deciso ma certamente anche amareggiato dall’atteggiamento di un segretario che non ha avuto la minima intenzione di mediare: Renzi ha devastato psicologicamente i suoi avversari. Enrico Rossi e Roberto Speranza sono persone leali e  hanno deciso di lasciare dopo aver tentato fino all’ultimo di evitare la scissione.

Con lei non è riuscito?

Con me Renzi non ce l’ha fatta: io sono uno che la guerra vera, in caserma l’ha fatta, sono un magistrato, conosco ben altre battaglie e  non mi arrendo certo di fronte a una schermaglia politica. Purtroppo è il Pd che ha perso: lei pensa che si possa mandare via uno come Bersani?

Questo ci ha detto il Governatore della Puglia: è l’antipasto della sua guerra congressuale, ne vedremo delle belle.


Guarda il video dell’intervento di Emiliano in Direzione Pd

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