Regioni, con Bonaccini la guida torna all’Emilia-Romagna

Dal giornale
Stefano Bonaccini candidato alle primarie del Pd per le elezioni regionali dell'Emilia-Romagna  alla festa nazionale dell'Unita' ,Bologna 28 agosto 2014. ANSA/GIO RGIO BENVENUTI

Dopo Chiamparino, eletto all’unanimità alla presidenza della Conferenza degli enti

Auguri bipartisan di buon lavoro per Stefano Bonaccini, eletto ieri all’unanimità alla guida della Conferenza Stato Regioni e delle Province autonome (riconfermato come vice il ligure Giovanni Toti). La presidenza torna quindi nelle mani di un emilianoromagnolo, visto che Sergio Chiamparino – dimessosi il 22 ottobre per le difficoltà dei conti del Piemonte, segnalando anche un disaccordo sul modo di rapportarsi del governo alle regioni – succedeva al lungo mandato di Vasco Errani. A Bonaccini – 48 anni, ex segretario regionale Pd, presidente dell’Emilia-Romagna dal novembre 2014 -le congratulazioni del premier Renzi, dei presidenti dell’Anci Piero Fassino e dell’Unione delle Province Achille Variati. Ma anche gli auguri di Roberto Maroni (che già gli aveva espresso il suo appoggio nei giorni scorsi), di Toti e quelli «sinceri» di Luca Zaia («Garantisco sin d’ora la massima collaborazione del Veneto. Aldilà delle inevitabili diversità di vedute, siamo pronti a lavorare assieme a Stefano per riaffermare il ruolo centrale delle Regioni).

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