Le assicurazioni volano verso un futuro sempre più tecnologico

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Tra circa 10 anni il mercato web delle assicurazioni avrà una consistenza pari a circa 10 miliardi di euro l’anno, ai danni delle tradizionali strutture assicurative

In questi anni si è potuto assistere ad un’evoluzione del settore targata 2.0.

Un ambito nel quale le realtà appartenenti all’universo assicurativo stanno lavorando ad un percorso che punta dritto ad un  profondo rinnovamento, mossi dal desiderio di crescere.

Se le assicurazioni si evolvono all’insegna del digitale, realizzando offerte che accrescono il modello operativo, e si sviluppano all’insegna delle smart technology, crescono anche le start up che supportano il settore.

Un esempio su tutti è quello delle ricerche on line, legate a doppio filo al settore assicurativo.

I cosiddetti comparatori on line svolgono sempre di più un ruolo di cerniera fra assicurazioni e utenti.

I consumatori sviluppano un interesse costante verso le smart technology.

Recenti indagini hanno messo in rilievo che è solo il 10% dell’utenza a preferire ancora il vecchio sistema di contatto con le agenzie assicurative, lo stesso che si sviluppa grazie al rapporto umano.

La parte restante si muove con decisione verso la ricerca e l’acquisto delle polizze assicurative grazie ad internet, e all’uso di applicazioni mobile.

Gli italiani, rispetto al resto d’Europa, sono in grande ritardo circa l’utilizzo delle nuove tecnologie anche in ambito assicurativo, ma l’interesse sta crescendo velocemente e il gap potrebbe essere colmato nell’arco di pochi anni.

Il futuro, è un dato di fatto, non può prescindere dai processi digitali e la conferma arriva dai numeri, soprattutto da quelli dei cittadini che nel mondo si orientano verso l’utilizzo di internet per sottoscrivere polizze convenienti, nel pieno rispetto delle esigenze assicurative.

Parliamo di assicurazioni appartenenti a tutti i rami da quello vita a quello danni.

In base ai dati resi noti dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, tra circa 10 anni il mercato web delle assicurazioni avrà una consistenza pari a circa 10 miliardi di euro l’anno, ai danni delle tradizionali strutture assicurative.

Negli ultimi dieci anni i comparatori on line hanno ottenuto un ampio margine di attenzione da parte degli utenti, conquistando una fetta di mercato piuttosto ampia, ai danni degli attori tradizionali.

In base a recenti dati diffusi da Nextplora, è una realtà di fatto che su 5mila italiani possessori di un’assicurazione Rc auto, il 60% ha rivolto la propria attenzione ai canali digitali per sottoscrivere una polizza.

E’ sulla scia di questa rivoluzione che Giorgio Campagnano e Carlo Martini nel 2015 hanno pensato di realizzare la start up MIOAssicuratore,  comparatore di ultima generazione.

Ciao Giorgio, piacere. Ci parli un po’ del progetto MioAssicuratore? Come è nata l’idea?

MIOAssicuratore è nato da un mia idea e del mio socio Carlo Martini, per dare un risposta giovane ed innovativa ad un settore fin troppo tradizionale e datato. Spesso quando si parla di assicurazioni si pensa ad un sistema lento ed antiquato, ricco di clausole e di difficoltà; la nostra volontà è stata quindi principalmente quella di permettere una risposta immediata e trasparente alle richieste dei clienti, attraverso un sistema nuovo ed accessibile a tutti (come internet) che ci ha reso uno dei migliori Broker Online d’Italia.

Due giovani che si inseriscono in un settore estremamente competitivo come quello assicurativo e riescono a fare qualcosa di funzionante. C’è spazio per l’imprenditoria giovanile in Italia? Raccontaci il tuo punto di vista e dicci qualcosa in più su di voi

Come per ogni nuova attività le difficoltà iniziali ci sono state e trattandosi di una startup (realtà imprenditoriale ancora poco conosciuta in Italia) è capitato di venire a scontrarsi con un certo scetticismo. Grazie però al nostro impegno e alle nostre capacità, siamo cresciuti rapidamente imponendoci nel settore e diventando un punto di riferimento per molti clienti. Quello che possiamo dire a tutti i giovani come noi che hanno un’idea e che la vogliono rendere reale è di non fermarsi alle prime difficoltà, ma di insistere e soprattutto di osare.

Mission e Vision: dove va MioAssicuratore?

Il nostro obiettivo è di diventare il Broker online numero uno d’Italia, di creare un brand che possa essere sinonimo di qualità, sicurezza e trasparenza, in un settore che troppo spesso viene visto come avverso ai clienti e in generale come speculativo. Una volta che abbiamo dimostrato a noi stessi di potercela fare, il passo successivo sarebbe quello di aprirsi su nuovi mercati internazionali, riproducendo un sistema vincente e ben rodato.

Perché scegliere e gestire le proprie assicurazioni su MIOAssicuratore?

MIOAssicuratore permette una gestione autonoma di qualsiasi contratto assicurativo, ma soprattutto permette al cliente di  costruirsi completamente la propria polizza, inserendo le garanzie di cui ha più bisogno, pagando solo quello che sceglie e a tariffe sempre competitive. Inoltre diamo una piena e gratuita consulenza per ogni singola difficoltà, puntando ad avere la piena e completa  soddisfazione di chiunque usufruisca del nostro servizio di intermediazione.

Oltre alla classica polizza auto voi lavorate su tantissimi altri prodotti. Quali sono quelli con i trend positivi più importanti?

Sicuramente i rischi assicurativi che ci hanno dato maggiore riscontro, sono quelli che insieme alla RCAuto, risultano obbligatori. Parlo ovviamente della Polizza RC Professionale e della polizza Incendio e Scoppio (fondamentale per la richiesta di un mutuo bancario). Confrontandoci con due realtà molto differenti (professionisti del settore legale, economico e tecnico) e con clienti che magari non hanno mai stipulato una polizza assicurativa prima della richiesta mutuo, siamo in grado di dare una risposta precisa e impeccabile, sia dal punto di vista puramente tecnico che da quello di trasparenza e comprensibilità del “contenuto” di una polizza.

Startup e Italia: avete recentemente preso ben 300.000€ di finanziamento. Un risultato di tutto rispetto in Italia. E il vostro percorso è totalmente diverso da quello di tante startup italiane…

La nostra fortuna è stata quella di inserirci in un mercato dalle potenzialità enormi ed ancora per nulla modernizzato. La nostra sede operativa si trova a Roma nel quartiere dell’EUR, all’interno del PiCampus uno dei network di startup più importante d’Italia ed Europa. Il nostro primo finanziamento è stato sicuramente un considerevole aiuto per mantenere alto il livello qualitativo dell’assistenza al cliente, e mantenere un effetto disruptive sul mercato nazionale.

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