Irene Grandi: “Dopo 40 anni da cattiva ragazza, ora faccio la brava”

Musica
Concerto_Irene_Grandi (22)

L’esibizione ieri a Milano. “Per me la Festa dell’Unità è un po’ come tornare alla tradizione delle
origini, da noi in Toscana anche per suonare si comincia da lì”

Che ci fa una «cattiva ragazza» alla Festa nazionale del Pd? «Semplice, sono diventata buona». E ride, Irene Grandi, prima di salire sul palco centrale ai giardini di Porta Venezia a Milano, per uno dei concerti gratuiti che animeranno la kermesse democratica. Un “ritorno alle origini” peraltro per lei, cresciuta in Toscana.

Allora, una «cattiva ragazza» alla manifestazione Pd?
«Sono diventata buona! Scherzo, diciamo che a volte si torna alle origini almeno dal mio punto di vista, perché quando si era ragazzini e si suonava le Feste dell’Unità erano i posti dove c’erano i più bei concerti, erano le manifestazioni più ricche anche di calendari per artisti emergenti, per chi voleva fare un po’ seriamente o anche meno. Ora che al governo c’è il Pd probabilmente la Festa dell’Unità chiamano anche altri nomi».

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GUARDA LA FOTOGALLERY DEL CONCERTO DI IERI A MILANO (Foto di Stefano Minnucci)

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