Intervista a Ivan Scalfarotto: “È una legge che cambierà la storia del nostro Paese”

Unioni civili
Monica Cirinna' e Ivan Scalfarotto durante la discussione sulle unioni civili in aula del Senato, Roma, 2 febbraio 2016.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Il sottosegretario: “Abbiamo varato un provvedimento che rivoluziona il tessuto sociale”

«Alle coppie omosessuali viene riconosciuta una sostanziale equiparazione con le coppie sposate»: parla di provvedimento rivoluzionario il sottosegretario Ivan Scalfarotto, anche se «resta un po’ di amaro» per come sono andate le cose, per lo stralcio della stepchild, colpevole il dietrofront dei 5 Stelle. «L’obiettivo finale è e resta la piena uguaglianza. Come sappiamo, il primo passo è sempre la parte essenziale del viaggio».

Sottosegretario, ieri è stato approvato l’emendamento del governo sulle unioni civili. Una giornata storica per l’Italia, è soddisfatto?
«Resta un po’ di amaro in bocca per come sono andate le cose, ma la consapevolezza e l’orgoglio di aver varato un provvedimento destinato a rivoluzionare il nostro tessuto sociale resta intatto. Questa è una di quelle leggi destinate a cambiare la storia del nostro Paese: alle coppie omosessuali viene riconosciuta una sostanziale equiparazione con le coppie sposate, secondo le indicazioni della Corte Costituzionale, e si riconosce dignità ed esistenza a tutte le coppie conviventi. È costata sangue, sudore e lacrime, ma è una legge che nel tempo cambierà la vita di milioni di persone».

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