Gay: «Gli italiani hanno toccato con mano la ripresa, che non era scontata»

Economia
Il leader dei giovani di Confindustria Marco Gay durante il convegno di Santa Margherita Ligure Genova), 05 giugno 2015. ANSA/ STRINGER

Il presidente dei giovani di Confindustria: «Importante il rapporto scuola – lavoro»

Marco Gay ha una «solida» vita da imprenditore. Non tanto perché è ormai al secondo anno di presidenza dei Giovani di Confindustria, quanto per la sua nascita in una famiglia di industriali metalmeccanici nella Regione che ha fatto la storia dell’impresa italiana, il Piemonte. Dall’industria pesante a quella impalpabile, eppure ormai ineludibile del web, le strade dell’impresa le ha percorse tutte. E dunque Gay sa bene che «la fiducia è una cosa seria», per dirla con un vecchio spot. Anch’essa impalpabile, ma decisiva, anzi «importantissima», con un «valore economico altissimo, perché è un volano che fa ripartire il sistema». Quasi scontato per un imprenditore, che non può che vedere il bicchiere mezzo pieno. «Senza fiducia non potrei mai fare questo lavoro», dichiara.

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