XFactor: che fine hanno fatto i vincitori delle precedenti edizioni?

Televisione
Schermata 12-2457367 alle 16.57.36

Stasera l’attesa finale del talent show: se la giocano Davide, Giosada, Enrica e gli Urban Strangers. Ma chi ha vinto nel passato è riuscito a diventare una popstar?

Stasera giunge al termine la nona edizione di XFactor Italia; c’è grande fibrillazione per sapere come si concluderà la gara: ogni stagione, infatti, il programma arriva alla sua sublimazione con il rituale conclusivo, trampolino per lanciare nel firmamento discografico una nuova stella del pop italiano. Ma è davvero così determinante vincere la competizione? Arrivare fino in fondo garantisce una brillante carriera nel music business (come ci viene lasciato intendere) o c’è qualche intoppo nella macchina apparentemente ben oliata del talent show?

A tal proposito scopriamo che fine hanno fatto i vincitori delle precedenti edizioni.

Nel 2008, la prima edizione dello spettacolo, in onda su RaiDue, vede la vittoria degli Aram Quartet, gruppo sotto l’ala protettiva del giudice Morgan; la band prevale su Giusy Ferreri, che arriva seconda, ma la cui carriera è sicuramente più fortunata di quella dei suoi sfidanti. Il quartetto canoro infatti si scioglie nel 2010 senza aver raggiunto particolare successo, complice probabilmente la difficile ricezione del mercato italiano verso i gruppi vocali, e il fatto che non esiste ancora una casistica su come gestire un vincitore di XFactor; come dice in seguito Antonio Maggio, uno degli ex membri del gruppo vincitore di Sanremo Giovani nel 2013 come solista, “abbiamo fatto da cavie”.


Nell’edizione di inizio 2009 il vincitore è Matteo Becucci, che si presenta sul palco con l’aria rassicurante del padre di famiglia: l’uomo che ha il coraggio di provare candidamente a cambiare vita inseguendo i suoi sogni. Anche in questo caso però il supporto del grande pubblico viene a mancare: tra musical, dischi di scarso successo e la partecipazione al popolare show televisivo Tale e Quale Show, Becucci sembra ancora impegnato a ritagliarsi un suo spazio nel mondo discografico.

Quando ormai si pensa che qualcosa non funzioni nel meccanismo attraverso il quale XFactor prova a creare pop star, ecco che la terza edizione del programma, tenutasi a fine 2009, riesce a sfornare l’unico cantante veramente di successo uscito da questo talent. Si tratta di Marco Mengoni, da Ronciglione in provincia di Viterbo, un ragazzo esasperatamente introverso ma con il phisique du role, la voce e i numeri giusti per entrare a piedi pari nell’industria della canzone: in tutto e per tutto l’immagine adatta a fidelizzare le ragazzine in età prepuberale e anche gli adolescenti con facilità di immedesimazione. Ad oggi Mengoni ha venduto una valanga di dischi, vinto Sanremo ed è, di fatto, una pop star nostrana di prima fascia.

Il 2010 è l’anno in cui ad XFactor si impone per la prima volta una donna: Nathalie. Una cantante già esperta, con una gavetta di concerti in giro per locali e che si mette in gioco nella finale (spronata da Elio, nuovo giudice del programma) con un brano inedito scritto di suo pugno. Purtroppo anche per lei il vero successo commerciale non è mai arrivato, nonostante una partecipazione a SanRemo e due dischi all’attivo, di cui l’ultimo, “Anima di Vento”, risale a due anni fa.

Nel 2011 XFactor approda a Sky; fino a quel momento si è rivelata una macchina solo in pochi casi funzionale alla trasformazione di un cantante in una vera star: e non sempre per i vincitori. Emblematici sono i casi della sopra citata Giusy e di Noemi, concorrente della seconda edizione, nemmeno finalista, ma lo stesso capace di usare questa esperienza come rampa di lancio per una brillante carriera.

Francesca Michelin, la più giovane vincitrice del talent, si impone il 5 Gennaio 2012, ed anche lei riesce a porre le basi per un percorso che in questi ultimi tre anni l’ha vista raccogliere delle soddisfazioni a livello commerciale.

A fine 2012 Morgan porta alla vittoria per la quarta volta un suo concorrente; si tratta di Chiara Galiazzo, che trionfa letteralmente nelle sesta edizione. Palesemente al di sopra di tutti gli altri partecipanti, Chiara è un’interprete eccezionale, forse la migliore in assoluto nella storia di XFactor, dotatissima a livello vocale per spontaneità di esecuzione, resa e timbro; e probabilmente è questo che la tiene a galla nonostante la cantante non abbia ad oggi sfornato una vera e propria hit. Nell’ambiente circola spesso la battuta un po’ cattiva di chi si chiede “Hai sentito l’ultimo successo di Chiara?”: alla domanda “quale?” ci si sente rispondere “l’elenco delle offerte della TIM”. In effetti la Galiazzo sembra popolare l’immaginario collettivo più per gli spot e le ospitate televisive che non per la musica; ma confidiamo in un suo pronto riscatto.

Nel 2013 vince ancora Morgan, con il cantante diciannovenne Michele Bravi. Un timbro caldo e intenso che richiama un po’ la vocalità di Ivano Fossati, e, ad oggi, un album di inediti e due EP. Inoltre pare aver rinunciato a partecipare a SanRemo per evitare di bruciarsi troppo in fretta. Sia lui che il vincitore in carica Lorenzo Fragola (trionfatore dell’edizione del 2014) sono ancora freschi del successo ottenuto e bisognerà aspettare qualche tempo per valutare la loro effettiva penetrazione nel mercato discografico.
C’è da dire che Fragola sembra essere un idolo indiscusso delle teenager nostrane; ma sarà vera gloria? Probabilmente questa è una domanda alla quale nemmeno una vittoria ad X Factor può rispondere: se è vero che questo fattore X, che permette di diventare una stella, è un elemento del tutto imponderabile allora dobbiamo rassegnarci al fatto che non esista un meccanismo per produrlo a tavolino. O Forse si potrebbe trovare la soluzione con una semplice mossa: cercare qualcuno che oltre a cantare e ballare, avere carisma e presenza scenica, sappia anche, perché no, scrivere canzoni…

Vedi anche

Altri articoli