Woody Allen stregato da Miley Cyrus: ecco la serie “Crisis in Six Scenes”

Serial
Una foto di scena tratta da 'Crisis in Six Scenes', una serie televisiva statunitense creata, diretta e interpretata da Woody Allen, Roma, 30 Settembre 2016. ANSA/UFFICIO STAMPA 



  +++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++

La pop star è fra i protagonisti della miniserie tv prodotta da Amazon firmata Woody Allen. Intanto il regista prepara il nuovo film

“Molto brava e talentuosa”. Sembrerebbe questo il giudizio pronunciato da Woody Allen su Miley Cyrus; ma non per le sue ardite performance nel mondo musicale, bensì per la sua incarnazione di Hannah Montana: l’eroina Disney che i figli del regista seguivano religiosamente.

Woody Allen e Miley Cyrus in "Crisis in six Scenes"

Woody Allen e Miley Cyrus in “Crisis in six Scenes”

E così il passo è stato breve, e nel momento in cui Woody si è convinto che cimentarsi in un serial televisivo sarebbe stata una buona cosa, quello di Miley Cyrus è stato uno dei primi nomi che gli sono venuti in mente.

La miniserie in questione si chiama Crisis in Six Scenes (in uscita in streaming in Italia sul sito Amazon Prime Video dal 24 marzo), comedy in sei puntate da 23 minuti ognuna, che pare siano costate una grande sforzo al regista: “Pensavo che essendo solo sei mezz’orette sarebbe stata una passeggiata – ha infatti dichiarato Allen – ma non è stato così. È stata una fatica, ho lavorato duramente come per un film, e anche di più, perché si ricomincia tutte le volte”. Il tutto è stato possibile per l’azione intraprendente di Amazon, che si è assicurata le prestazioni del regista mettendo sul piatto un compenso da capogiro e la completa libertà artistica di muoversi in qualsiasi territorio.

Le vicende di “Crisis in Six Scenes” sono incentrate sui personaggi di Sidney Munsinger, scrittore borghese di scarso successo interpretato dallo stesso Allen; Kay (May) consulente matrimoniale moglie di Sidney; e Lennie (Miley Cyrus), che irrompe nelle loro vite come un terremoto. La storia è infatti ambientata negli anni ’60 e la figura di Lennie incarna il prototipo della contestatrice radicale (si batte contro al guerra in Vietnam) che agisce ai limiti della legalità.

Se da un lato questo rappresenta l’esordio di Woody Allen nel florido mondo dei serial televisivi contemporanei, è proprio il piccolo schermo che ha visto il regista muovere i primi passi come autore televisivo, lavorando per famosi spettacoli quali l’Ed Sullivan Show. Pare inoltre che la critica americana non abbia accolto in maniera molto calorosa la miniserie, tacciandola di essere una specie di lungo film di Allen non proprio riuscitissimo e stiracchiato fino all’esasperazione.

Forse per mettere d’accordo tutti dovremo aspettare l’uscita di Wonder Wheel, il nuovo lungometraggio del regista che potrebbe essere presentato al prossimo festival di Cannes; anche in questa occasione il mondo delle pop star si affaccia sull’universo di Allen: tra i protagonista della pellicola, ambientata a Coney Island negli anni ’50 tra i personaggi che vivono e lavorano nell’area del grande luna park, oltre a Kate Winslet e Juno Temple, ci sarà infatti anche Justin Timberlake.

Vedi anche

Altri articoli