Whirlpool, i lavoratori di Carinaro e Napoli dicono Sì all’accordo

Lavoro
"Whirlpool ha dichiarato 1.350 esuberi, di cui 1.200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca''. Lo rende noto Gianluca Ficco della Uilm nazionale, dopo l'incontro con l'azienda al ministero dello Sviluppo economico. Annunciata anche la chiusura della Indesit di Caserta e la cessazione dello stabilimento di Albacina. Ancona, 16 aprile 2015. ANSA/CIRO FUSCO

Oggi i lavoratori di Napoli e Carinaro si sono espressi sull’accordo siglato tra Whirlpool e Fim, Fiom e Uilm il 2 luglio scorso

Con 546 “sì” passa allo stabilimento Whirlpool di Carinaro (Caserta) il referendum sull’accordo aziendale che prevede che il sito casertano diventi il riferimento del gruppo americano per l’attività di ricambio degli accessori degli elettrodomestici.
Ad annunciare la vittoria del sì su Twitter è stata per prima il Sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali, Teresa Bellanova, che plaude all’“ottimo risultato” raggiunto.


Al sito di Carinaro sono impiegati 815 addetti. Oggi, 726 di loro, circa l’89% della forza lavoro, hanno partecipato al referendum, consegnando una risposta netta: hanno scelto il “sì” il 75,2% dei votanti, mentre i “no” sono stati 166 (24,8%), 14 le schede bianche e nulle.
Risultato ancora più netto allo stabilimento di Whirlpool di via Argine, nella zona orientale di Napoli, dove su 493 votanti, i sì hanno raccolto 432 voti (87%) mentre i no sono stati 58 (11,7%).

Oggi i lavoratori di Napoli e Carinaro si sono espressi sull’accordo siglato tra Whirlpool e Fim, Fiom e Uilm il 2 luglio scorso. Un’intesa che è arrivata dopo un lungo braccio di ferro e che scongiura il rischio licenziamento per gli oltre 2000 lavoratori del gruppo, riassorbe tutti gli esuberi inizialmente previsti, salva i siti di Carinaro e None dalla chiusura, e assegna ad ogni stabilimento una missione produttiva prevedendo investimenti per 513 milioni in tre anni.

Per Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, l’alta affluenza al referendum e la positiva risposta che ne è scaturita “sono la dimostrazione della grande responsabilità dei lavoratori in difesa del lavoro, degli investimenti e dell’occupazione; un’inequivocabile condivisione dei contenuti dell’accordo”.

Un giudizio positivo che si accompagna alla reazione entusiastica Giovanni Sgambati, segretario di Uilm Campania. Per lui siamo di fronte ad  “Un risultato straordinario come straordinaria è stata la lotta dei lavoratori”.

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