Vola la produzione industriale, Taddei: “Continua la sequenza di dati positivi”

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Torna a crescere la produzione industriale: +2,7 su base annuale. Boom del settore auto a +44,9%

Arriva un nuovo dato macroeconomico a certificare il miglioramento del sistema produttivo italiano. Dopo i dati positivi su Pil, occupazione e rilancio dei consumi, torna a crescere anche la produzione industriale che a luglio 2015, secondo l’Istat, aumenta dell’1,1% rispetto a giugno e del 2,7% rispetto a un anno fa. La crescita, spiega l’istituto di statistica, è piuttosto organica e coinvolge tutti i principali settori produttivi: aumentano l’energia (+7,1%), i beni di consumo (+1,0%), i beni intermedi (+0,6%) e i beni strumentali (+0,3%).

I dati, al di sopra delle attese degli analisti, rassicurano le stime di crescita del governo: “È un dato che getta una luce positiva per quello che possiamo attenderci per il 2016” commenta il viceministro dell’economia Enrico Morando. “A differenza di quanto successo negli anni passati – aggiunge-, questa volta la previsione di crescita fatta per il 2015 sarà pienamente raggiunta”

“Continua la sequenza di dati positivi su ripresa italiana” scrive su twitter Filippo Taddei, responsabile economico del Pd.

Più cauto il presidente degli industriali: “I dati positivi ci sono ma parlare di ripresa è un po’ arrischiato” è il commenta Giorgio Squinzi. “Speriamo che il dato si confermi nei prossimi mesi –aggiunge-, c’e’ comunque un clima nuovo”.

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a luglio, i comparti che presentano la maggiore crescita annuale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+20,1%), con il settore delle auto che continua a segnare crescite record, segnando un +44,9%.

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