Virginia sbaglia ancora: quel viaggio a Rio non è pagato dal Comune di Roma

Roma
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La sindaca non aveva capito che è pagato dal Cio

Un altro errore di Viginia Raggi, che annulla un viaggio “pagato da Roma” ma che invece è a carico del Cio, e dunque di fatto non annulla niente.

“Stop ai viaggi pagati da Roma capitale per le Olimpiadi”, scrive la sindaca sul suo profilo Facebook privato, al quale allega il documento con il quale richiede di revocare l’autorizzazione a un dirigente capitolino a recarsi a Rio de Janeiro come membro della delegazione dello “Observer program” del Cio ai giochi  brasiliani in vista della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024.

Indignata, scrive: “Neanche io ci credevo all’inizio: mi state dicendo che noi, ossia Roma Capitale, paghiamo il soggiorno a Rio ad un nostrodirigente/funzionario/dipendente???“.

Non è così, in realtà. Lo spiega il deputato dem Marco Miccoli: “Come dovrebbe sapere il sindaco Raggi questi viaggi non pesano sulle casse di Roma Capitale ma su quelle del Comitato Roma 2024. Quindi lei non può sospendere proprio nulla, al netto della figuraccia internazionale visto che Roma non sarà presente a Rio con nessun rappresentante, pur essendo candidata ad ospitare le Olimpiadi del 2024. Fra l’altro la partecipazione al programma Observer, organizzato dal Cio, è obbligatorio per tutte le città candidate. E Roma lo è, nonostante le gaffe e le bugie della Raggi”.

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