Vio e Cima. I supereroi azzurri della scherma paralimpica

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L’atleta azzurra, già campionessa europea, conquista il titolo iridato e stacca il pass per le Paralimpiadi di Rio. Bene anche Cima, bronzo nel fioretto maschile

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Come due supereroi. Prime due medaglie della spedizione azzurra ai campionati del mondo di scherma paralimpica in corso ad Eger, in Ungheria. Beatrice detta “Bebe” Vio è la nuova campionessa del mondo di fioretto femminile, categoria B, mentre Marco Cima ha conquistato la medaglia di bronzo nel fioretto maschile, categoria B.

Bebe Vio, a 18 anni, aggiunge la sua medaglia al titolo o europeo vinto nel 2014 a Strasburgo. Un incredibile esempio di forza e caparbietà porta l’atleta di Mogliano Veneto sulla vetta del Mondo. “Bebe” ha battuto la padrona di casa, l’ungherese Gyongyi Dani, sconfitta col punteggio di 15-4.

L’azzurra, ha dimostrato una grinta fuori dal comune, aveva battuto in semifinale, per 15-6, la cinese Jingjing Zhou, dando seguito così ai successi maturati ai quarti per 15-2 contro la bielorussa Alesia Makrytskaya, nel turno dei 16 contro la portacolori di Hong Kong, Yui Chong Chan col punteggio di 15-11.

Una forza interiore che l’ha portata a superare l’ostacolo più grande. A seguito di una meningite acuta, quando aveva 11 anni le sono stati amputati gli avambracci e le gambe, sotto le ginocchia. Una storia che ha raccontato nel libro “Mi hanno regalato un sogno.

“Non mi rendo ancora conto di essere la campionessa del mondo! – il suo commento a caldo raccolto dalla Federscherma – Al momento la gioia più grande è perché ho il biglietto per Rio e questo era il mio obiettivo. La giornata non era iniziata bene, ma è finita alla grande. Che bello poi sentire tutti i ragazzi della squadra incitarmi e fare il tifo per me. E’ una bella emozione che dedico a tutti quelli che mi stanno accanto ed a Simone Vanni che mi dice cosa fare quando sono in pedana”.

Nella super giornata della scherma azzurra,  fiore all’occhiello del movimento olimpico italiano, si fanno notare anche il bronzo di Marco Cima nel fioretto maschile categoria B e, della Coppa del Mondo under 20 di sciabola disputata nella vicina Budapest, l’argento e il bronzo di Dario Cavaliere e Leonardo Dreossi.

 

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