“Vincere l’indifferenza”. Alla marcia per la Pace presenti i giovani del terremoto

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La Perugia-Assisi torna oggi, domenica 9 ottobre con un significato diverso dal solito

La Perugia-Assisi torna oggi, domenica 9 ottobre. E a darle un senso in più c’è la presenza dei giovani provenienti dalle zone colpite dal terremoto, come Amatrice.

Migliaia le persone che stanno partecipando. Tantissimi anche i gonfaloni di Comuni, Province e Regioni italiane ed i sindaci con le fasce tricolori.

Le persone sono arrivate con ogni mezzo: a piedi, in bicicletta, in auto, in treno, in autobus per percorrere la storica marcia  tracciata nel 1961 da Aldo Capitini, insieme anche ad alcuni giovani.

Lo striscione con la scritta ‘Vincere l’indifferenza’ dà il senso della giornata. Un messaggio contro “l’indifferenza delle istituzioni internazionali ma anche di tutti coloro che dicono ‘io non c’entrò” la Marcia della pace Perugia-Assisi di oggi.

A dirlo è il coordinatore Flavio Lotti. Per il quale “se non ci assumiamo ciascuno la nostra responsabilità non sarà possibile avere una società di pace, senza conflitti. Vogliamo reagire – ha ribadito Lotti – al silenzio e all’indifferenza di chi ci governa”. Per il coordinatore «è la gente il tratto dominante dell’edizione di quest’anno della Marcia”.

Sono infatti rappresentate 500 città, quasi 300 enti locali e 118 scuole. Poche e molto meno che in passato invece le bandiere dei partiti politici. Con i colori dell’iride simbolo della bandiera della pace ancora a predominare nel lungo corteo.

 

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