Via Equitalia, arriva l’Agenzia Riscossione

Economia
equitalia

Equitalia sarà sciolta il primo luglio 2017

“Via Equitalia, arriva l'”Agenzia delle Entrate-Riscossione”. E’ quanto prevede il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio (“Disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili”), firmato oggi dal presidente della Repubblica. Equitalia sarà sciolta il primo luglio 2017. L’Agenzia sarà un ente pubblico economico, sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Mef, il cui presidente sara’ il direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Sempre dal 2017, si sottolinea nel decreto fiscale, la trasmissione dei dati Iva diventa trimestrale. Ai soggetti in attività nel 2017 “è attribuito una sola volta, per il relativo adeguamento tecnologico, un credito d’imposta pari a 100 euro. Il credito spetta ai soggetti che, nell’anno precedente a quello in cui il costo per l’adeguamento tecnologico è stato sostenuto, hanno realizzato un volume d’affari non superiore a 50 mila euro”.

Il credito, si legge ancora, “non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive, è utilizzabile esclusivamente a decorrere dal primo gennaio 2018 e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è stato sostenuto il costo per l’adeguamento tecnologico e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l’utilizzo”.

Dal testo del provvedimento emerge che le multe sono escluse dalla rottamazione delle cartelle prevista dal decreto fiscale mentre l’Iva rientra nell’operazione. Tra i carichi esclusi dall’operazione ci sono “l’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione”, le somme dovute “a titolo di recupero di aiuti di Stato”; “i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti”; “le multe, le ammende e le sanzioni pecunarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna”; “le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada”. I termini per la ‘voluntary disclosure’, inoltre, si riaprono fino al 31 luglio 2017, con la possibilità di integrare l’istanza e presentare i documenti fino al 30 settembre.

All’operazione, si precisa, non potranno partecipare i contribuenti che hanno già presentato un’istanza in precedenza. Le violazioni sanabili sono quelle commesse fino al 30 settembre 2016.

Vedi anche

Altri articoli