Veltroni: guai sbagliare sindaco, Roberto è la persona giusta

Pd
Roberto Giachetti nella sede del Coni per l'incontro con il presidente Giovanni Malago', Roma, 6 maggio 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Iniziativa con Giachetti al teatro Ghione: « È un momento delicato per Roma, lui unisce razionalità e speranza». Il candidato ringrazia Benigni

Un appuntamento popolare, un abbraccio davanti all’ingresso del teatro Ghione, pacca sulla spalla da Walter Veltroni, come va? A Roberto Giachetti, che è “la persona giusta per governare Roma, perché unisce razionalità e speranza”, dice l’ex sindaco della capitale, che alla fine il candidato al Comune di Roma abbraccia ancora saltando sul dal banchetto rosso sul palco, felice e quasi scosso per il “discorso bellissimo e forte” del predecessore. La ricucitura del partito democratico passa anche da qui.

Nella sala, fra molte persone “normali” ci sono i big vecchi e nuovi del pd romano, da Roberto Morassut, sconfitto alle primarie che il candidato Ringrazia per primo. Paola Concia, testa di lista Pd, è in prima fila, ci sono Matteo Orfini, Valter Verini e Lorenza Bonaccorsi, Luciano Nobili, Andrea Romano, ma anche volti delle giunte Rutelli e Veltroni, Dario Esposito, ex assessore all’ambiente della giunta Veltroni, il sempre verde Athos De Luca.

“La fiducia è ritornata piano piano” dice Massimiliano Pasqualini, candidato presidente del XIII municipio, già vicepresidente, e ora riparte dalla “stazione Giachetti” della concretezza, per l’ultimo treno possibile”. Sotto al palco delle scarpe rosse ricordano le donne vittime di femminicidio, perché “non si chiudano più i centri antiviolenza”, avverte Angela Fanara, della segreteria del circolo dem a due passi da San Pietro.

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