Valencia 2013, quando Lorenzo non era così attento alle regole

MotoGp

Il 10 novembre 2013 Jorge Lorenzo spinge fuori Daniel Pedrosa durante il Gp di Valencia andando a vincere la gara e costringendo il connazionale ad una rimonta che lo porterà al secondo posto

Jorge Lorenzo dopo la gara di Sepang era una furia. Sbuffava, accusava Rossi, faceva il pollice verso dal podio mentre Valentino veniva premiato, se la prendeva con giudici e commentatori. Per il pilota maiorchino la sanzione a Rossi è un’ingiustizia, troppo clemente. “Rossi deve essere squalificato”, “Le regole per Valentino non valgono”, “Dovevo arrivare io in vantaggio di punti a Valencia e non Valentino” queste sono alcune frasi che il pilota spagnolo ha pronunciato dopo la decisione della giuria di far partire per ultimo Valentino Rossi a Valencia.

Ma si può dire che Lorenzo sia sempre stato un esempio di correttezza in pista? Senza andare a scomodare il periodo in cui veniva soprannominato por fuera (dall’esterno) per la sua attitudine a compiere spettacolari, ma anche pericolosi, sorpassi dall’esterno, abbiamo trovato una gara di due anni fa, proprio a Valencia, quando riuscì a vincere la gara buttando fuori traiettoria il connazionale Daniel Pedrosa. In quell’occasione il 4 volte campione del mondo non ha presentato nessuna lamentela, non c’è stata nessuna levata di scudi. Lo spagnolo ha potuto festeggiare la vittoria della gara e nel contempo festeggiare la vittoria del campionato del mondo del rivale/amico Marquez, l’altro protagonista dell’incidente di Sepang.

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