Usa e Francia intensificheranno raid contro Isis

Terrorismo
Il fermo immagine tratto da un video dell'U.S. Central Command, postato su Youtube, mostra uno dei raid avvenuti in Siria la notte scorsa. Una pioggia di bombe si è abbattuta la notte scorsa sullo Stato islamico in Siria e anche in Iraq. Gli Usa, con il sostegno di cinque Paesi arabi, hanno lanciato raid massicci colpendo anche dal mare con 47 missili Tomahawk e allo stesso tempo hanno martellato un gruppo di veterani di al Qaida che sempre dalla Siria complottava contro l'America e i suoi alleati.
ANSA/FERMO IMMAGINE US CENTRAL COMMAND/YOUTUBE
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Dal G20 di Antalya cominciano a filtrare le prime decisioni. La Casa Bianca: “Francesi con noi nei raid in Siria e Iraq”

Usa e Francia intensificano i raid contro Isis Gli Stati Uniti intensificheranno la loro cooperazione con la Francia a livello militare e della condivisione di informazioni. A dichiararlo è stato Ben Rhodes, consigliere aggiunto per la sicurezza nazionale del presidente Barack Obama. “Chiaramente continueremo a lavorare in stretta cooperazione con i francesi in termini di condivisione di informazioni e a livello della loro risposta militare in Siria – ha dichiarato ad Abc – I francesi sono con noi in Siria e in Iraq e fanno dei raid aerei. Vogliamo continuare ad intensificare questo coordinamento”.

18 raid contro l’Isis nella giornata di ieri Intanto la coalizione internazionale anti-Is guidata dagli Stati Uniti ha eseguito ieri 18 raid aerei contro il sedicente Stato islamico (Is) in Siria e in Iraq. Lo hanno annunciato le forze armate statunitensi in un comunicato. Sei raid hanno colpito obiettivi in Siria, altri 12 hanno preso di mira obiettivi dell’Is in Iraq.

Tusk ammonisce la Russia Nel frattempo Donal Tusk, presidente del Consiglio europeo, ammonisce la Russia: “Le azioni russe sul terreno in Siria devono essere più focalizzate sull’Isis. Non possiamo accettare azioni contro l’opposizione moderata, pena una nuova ondata di rifugiati siriani. Abbiamo segnali che sia già iniziata”.

Renzi: obiettivi millennio cruciale per lotta a terrorismo Intervenendo alla prima sessione del G20, il presidente del consiglio Matteo Renzi ha sottolineato l’importanza degli obiettivi del millennio Onu. Renzi aveva annunciato a Addis Abeba il cambio della posizione dell’Italia che finalmente ha iniziato a investire di più sulla cooperazione internazionale. “L’Italia – ha sottolineato Renzi – ha anche ospitato con Expo una grande occasione per riflettere su temi come l’agricoltura sostenibile o il food security. Ma gli obiettivi del millennio sono cruciali anche per la lotta al terrorismo”, ha spiegato il premier.

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