Unioni civili, il Pd blinda la legge. Il Consiglio Ue: rispettare i diritti

Diritti
Un momento della manifestazione #SvegliaItalia in Piazza della Repubblica, Firenze, 23 Gennaio 2016. ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

Voto unanime all’assemblea dei senatori: sì comunque al testo finale. E Alfano preannuncia un referendum se passa il testo Cirinnà

Per adesso il Partito democratico al Senato ha ritrovato l’unanimità ed ha “blindato” la legge sulle unioni civili: ieri mattina all’assemblea del gruppo di Palazzo Madama i senatori Pd hanno votato tutti per quattro punti fermi, nessun contrario, né astenuto, neppure i cattodem. Eccoli: tutti i 112 senatori dem si sono impegnati a votare la legge Cirinnà, che «deve passare» sia se verrà approvata la stepchild adoption così com’è sia se verrà modificata, quindi nessuna minoranza potrà affossare le unioni civili perché qualcosa non è esattamente come avrebbe voluto. Secondo: domani tutti bocceranno le cinque pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni; poi un punto molto importante, «il Pd non chiederà alcun voto segreto», spiegano dal gruppo, «se lo vorranno fare le opposizioni se ne assumeranno la responsabilità», che siano l’Ncd o Fi o, per fare uno sgambetto alla maggioranza, l’M5s. Infine sarà «indicato dal gruppo» su quali emendamenti lasciare libertà di coscienza. Insomma, clima più sereno e meno barricate interne, favorito anche dalla posizione decisa che ha avuto Matteo Renzi in Direzione, quando ha definito la legge «irrinviabile», pur lasciando libertà di coscienza su alcuni punti.Per l’approvazione di questa legge di civiltà si vedono schiarite con un voto finale a metà febbraio.

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