Unioni civili, Boschi: “Se Ncd non ci sta, accordi anche con altre forze”

Diritti
Il ministro per le riforme costituzionali Maria Elena Boschi durante la Festa nazionale dell'Italia dei valori, Firenze, 17 ottobre 2015
ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

Il ministro alla festa dell’Idv: “Se ci sarà spazio entro dicembre faremo la legge”

“Faremo il possibile per trovare un accordo in Parlamento. Cerchiamo punti di incontro con Ncd, è una fatica che dobbiamo fare. Ma per il Pd questo è un tema irrinunciabile. Se Ncd non darà il suo appoggio faremo accordi, alleanze con altre forze per portare a casa la legge”. Così il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, irrompe sul tema delle unioni civili alla festa nazionale dell’Idv.

“Il Pd non basta. Ma questa legge si deve fare – ha sottolineato il ministro – è un impegno di civiltà. Non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B”. La Boschi ha anche ribadito la volontà del Pd di accelerare sulla legge: “se ci sarà spazio entro dicembre faremo la legge, l’obbiettivo del Pd è quello di portarla a compimento il più presto possibile”.

Le dichiarazioni del ministro sulla legge che questa settimana è stata incardinata al Senato ha scatenato l’immediata risposta del ministro Alfano. “Anche noi siamo pronti a ogni alleanza in Parlamento e al ricorso al voto segreto, pur di bloccare le adozioni da parte delle coppie gay”.

Durante la festa dell’Idv, Boschi è tornata anche sulla riforma approvata la scorsa settimana e che porta come nome proprio il suo anche se, fa notare, “è solo un fatto formale” perché la legge, in realtà, “ha il nome di tanti deputati e senatori che hanno lavorato per oltre un anno e mezzo, che continueranno a lavorarci e mi auguro porti il nome di tutti i cittadini che parteciperanno al referendum”.

La consultazione popolare, ha proseguito Boschi, “è il migliore strumento di democrazia”. Pertanto, ha aggiunto il ministro “sarà stimolante per tutti la campagna referendaria. Ci sarà da fare un’operazione seria di confronto coi cittadini e secondo me sarà un bello strumento di democrazia partecipativa diretta che ci può vedere impegnati in prima persona”.

 

Vedi anche

Altri articoli