Un think tank per cambiare verso alla Capitale

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Tobia Zevi presenta “Roma! Puoi dirlo forte”: con lui una squadra di trenta-quarantenni e alcune idee già chiare per le prossime elezioni

Loro sono 17 trenta-quarantenni romani, di nascita o di adozione. Il loro progetto si chiama Roma! Puoi dirlo forte e parte da un sito internet lanciato in questi giorni. È uno scatto d’orgoglio, prima ancora che un think tank, nato dopo Mafia Capitale e le dimissioni dei consiglieri comunali, che hanno portato all’addio del sindaco Ignazio Marino e al commissariamento della Capitale.

La sfida, come spiega Tobia Zevi (già candidato alla guida del Pd di Roma, oggi promotore e presidente di Roma! Puoi dirlo forte), è “spezzare l’idea del professionismo della politica, portando i professionisti, i ricercatori, gli imprenditori, gli attivisti, le persone che lavorano e vivono la città, a fare politica”. Il punto di partenza è rappresentato da dieci proposte elencate sul sito (ambiente, mobilità, politiche sociali, ecc.), ciascuna delle quali dettagliata in diversi punti, dallo scenario in cui si collocano fino agli effetti sul piano economico e sociale e ai tempi di realizzazione.

Ma non si tratta di un elenco chiuso, quanto di un work in progress che vuole arricchirsi dei contributi di tutti. “Abbiamo voluto inserire sul sito uno spazio in cui chiunque può darci la sua idea, il suo contributo, il suo pezzo di soluzione per la città – spiega Zevi – ed è incredibile quanti contributi stiamo ricevendo anche sotto Natale. Sulla stessa linea, stiamo progettando alcuni eventi per gennaio diversi dai soliti dibattiti politici”.

La linea politica è chiara: portare la rottamazione renziana, delle persone ma soprattutto dei metodi, in una città che ne ha enormemente bisogno, come si è visto nell’ultimo anno. L’obiettivo dichiarato, però, non è quello di promuovere una corrente o – almeno per ora – una candidatura a sindaco, quanto piuttosto di dare voce a chi finora si è tenuto in disparte da una politica respingente, anche per responsabilità del Pd. “Roma può tornare ad avere un grande futuro – afferma Zevi – ma questo è il momento, per noi romani, di assumerci le nostre responsabilità e lavorare insieme per ricostruire un tessuto lacerato negli ultimi anni”.

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