Un patto da quasi 3 miliardi: ecco gli investimenti per la crescita della Puglia

Governo
Il presidente del consiglio Matteo Renzi inaugura un ponte a Bari, 10 settembre 2016.
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Al territorio 2 miliardi e 71 milioni di euro a cui si aggiungono 1,3 miliardi sbloccati ad agosto dal Cipe

“Credo sia fondamentale che in un tempo in cui qualcuno in Europa pensa che si possano costruire muri, l’idea di costruire dei ponti non è soltanto una risposta viabilistica alle difficoltà ma anche un messaggio bello che arriva dalla Puglia e da Bari”. È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, inaugurando a Bari il ponte che collegherà la parte nord a quella sud della città. “Credo che l’idea di costruire ponti – ha aggiunto – sia nel pensiero di tanti di noi non soltanto un’attività fisica, ma anche un pensiero profondo che viene dal nostro cuore”.

L’opera, costata circa 31 milioni di euro, è lunga 626 metri e sospesa, nel punto più alto, a 16,50 metri di altezza con cavi di acciaio che convergono su un pilone centrale alto 78 metri. Per assegnare un nome al ponte, il Comune ha raccolto diverse proposte dei cittadini. Tra queste sono state scelte quelle legate alla storia della città e ora sarà una commissione di esperti, composta dai rettori dell’Università e del Politecnico di Bari, dal sovrintendente per i Beni archeologici della Puglia, e dal presidente della Commissione toponomastica della Società di storia patria per la Puglia, a restringere la rosa di nomi che saranno poi sottoposti a un sondaggio pubblico. “Ho provato una grande emozione nel vedere una realizzazione di questo tipo. E’ un vanto non solo per questa amministrazione ma per tutte le amministrazioni che che vi hanno lavorato. Quando si lavora in sinergia tutto è più semplice”, ha detto il sindaco di Bari Antonio Decaro che ha partecipato all’inaugurazione.

Oltre a lui, presenti anche il sottosegretario Claudio De Vincenti , anche il presidente della Regione Michele Emiliano con il quale il premier ha sottoscritto alla Fiera del Levante il Patto per la Puglia che assegna al territorio 2 miliardi e 71 milioni di euro cui si aggiungono 1,3 miliardi sbloccati ad agosto dal Cipe. “La vera notizia oggi è che Emiliano e De Vincenti non hanno litigato”, ha commentato scherzando il premier riferendosi agli attriti che ci sono stati tra Regione e governo proprio sulle risorse previste dal Patto per la Puglia.

Prima dell’inizio della cerimonia di inaugurazione della Fiera del Levante, il premier ha incontrato nel padiglione centrale della kermesse, nel retropalco, una delegazione dei familiari delle vittime dello scontro ferroviario avvenuto il 12 luglio scorso ad Andria.

“Noi abbiamo bisogno di dire e di ribadire che la forza e la grandezza dell’Italia è quella di un Paese che di fronte alle difficoltà tira fuori il meglio di sé e non rinuncia a vive a testa alta, non rinuncia ai propri ideali e valori” ha detto poi Renz ricordando la tragedia dell’incidente ferroviario in Puglia e il terremoto del 24 agosto.

E poi ha annunciato un intervento del governo a favore dei vigili del fuoco: “Ieri ho dato incarico di liberare i primi 100 milioni dal fondo della Presidenza per darli al dipartimento dei vigili del fuoco per portare all’avanguardia i mezzi con cui lavorano”, ha detto Renzi ringraziando i pompieri per la loro professionalità nei soccorsi ad Andria e dopo il sisma.

Infine, un anticipazione anche sulla legge di stabilità con l’arrivo di un “bonus per gli albergatori”: “Diremo a chi ha un albergo – forse anche un ristorante ma vediamo le coperture – che avrà diritto ad una sorta di super sconto, chiamatelo bonus o come volete. A chi interviene spendendo sull’azienda noi saremo in grado di dare sconto fiscale”. La competizione, spiega Renzi, “e’ globale e noi dobbiamo avere strutture adeguate nell’accoglienza”.

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