Un Nobel per l’analisi su consumi e povertà

Europa
(FILES) Undated file picture provided by Princeton University of Angus Deaton, who was awarded the Nobel Prize in Economics, it was announced in Stockholm, Sweden, 12 October 2015. Angus Deaton, aged 69, is based at Princeton, where he researches health, wellbeing, and economic development. He is the Dwight D Eisenhower professor of economics and international affairs at the Woodrow Wilson School of Public and International Affairs at Princeton.  ANSA/Larry Levanti   EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

L’economista scozzese ha vinto per i suoi studi su consumi, povertà e welfare, che hanno ripercussioni sia nel contesto accademico, sia in ambito politico-sociale.

Il premio Nobel per l’economia è stato assegnato allo scozzese Angus Deaton per la sua “analisi sui consumi, la povertà e il benessere”.

Deaton ha 69 anni e insegna all’Università di Princeton, negli Stati Uniti. Ha dedicato i suoi sforzi allo studio delle decisioni di consumo individuali e il suo merito è stato quello di legare le scelte individuali agli indicatori aggregati, creando un ponte tra microeconomia e macroeconomia, contribuendo a evolvere la comprensione di quest’ultima.

Il lavoro di Deaton ruota intorno a tre domande principali, ovvero come i consumatori distribuiscono il proprio reddito tra i vari beni e servizi, quanto si risparmia e quanto si spende nell’intera società e qual è il modo migliore per misurare povertà e benessere.

Una parte importante delle sue ricerche si è concentrata sulle conseguenze che le decisioni economiche prese a livello politico, come per esempio l’aumento dell’aliquota IVA su beni di prima necessità, hanno sul comportamento economico della collettività.

Al vincitore del Premio Nobel per l’economia saranno assegnati 8 milioni di corone svedesi (855.000 euro).

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