Un decreto per limitare la velocità e il riscaldamento

Dal giornale
inquinamento smog milano

Emergenza smog, oggi il governo incontra i rappresentanti di Comuni e Regioni. Allo studio un tetto di 110 all’ora per le auto e 18 gradi per le caldaie

«Nessuno ha la bacchetta magica e non esistono soluzioni definitive. Certo, possiamo fare molto meglio del pasticcio fatto finora». Al ministero dell’Ambiente si lavora a pieno regime. E si cerca di smussare l’effetto annuncio per la riunione di oggi. I tecnici analizzano i dati delle centraline fino a ieri sera tardi. Il verdetto è nefasto: il blocco, totale e parziale, delle circolazione privata è stato inutile. A Milano, nonostante due giorni di stop totale le polveri sono salite da 57 a 67 microgrammi al metro cubo. A Roma, misura delle targhe alterne per due giorni, sono schizzate oltre i livelli undici centraline. A Cinecittà i sensori sono schizzati a 92 e persino in zona villa Ada, uno dei parchi più grandi d’Europa, i valori sono arrivati a 53 microgrammi.

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