Un anno senza Pino Daniele, Napoli si prepara a ricordarlo

Musica
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Mostre fotografiche, visite guidate, eventi musicali, tributi ed iniziative editoriali per ricordare il cantante napoletano

E’ passato un anno da quel 4 gennaio in cui, in tutte le case italiane, arrivò la notizia, improvvisa, della morte di Pino Daniele. La sua città di origine, Napoli, si prepara a celebrarlo con tante iniziative: mostre fotografiche, visite guidate, eventi musicali, tributi ed iniziative editoriali.

Nessuno lo hai mai dimenticato e anzi, all’indomani della sua scomparsa, sono stati tantissimi i progetti a lui dedicati. Prima fra tutte la ‘Fondazione Pino Daniele trust onuls’, promotrice di iniziative culturali, sociali e musicali. Ma si sa che il genio napoletano non ha eguali e quindi c’è chi si è inventato tour turistici ispirati ai luoghi frequentati dal cantante: tappa obbligata al civico 32 di via Santa Maria la Nova dove visse e al bar Battelli dove iniziò a suonare. In attesa dell’apertura entro marzo di una sezione permanente del Museo della Pace a lui dedicata.

Un cantante non solo amato tantissimo dai suoi fans ma anche dagli altri artisti che durante tutto questo anno, lo hanno ricordato in ogni occasione.

Come dimenticare il tributo dei due amici Lorenzo Jovanotti ed Eros Ramazzotti che al San Paolo di Napoli gli hanno reso onore con un duetto commovente.

Alla memoria del musicista, e a quella di Luca de Filippo, è stato dedicato anche il concertone di San Silvestro così come quello di Capodanno dell’Orchestra Scarlatti; solo gli ultimi anelli di una catena infinita di omaggi affettuosi.

Domani anche Rai 2 ricorderà il cantautore con ‘Pino Daniele: tu dimmi quando’, il racconto televisivo firmato da Giorgio Verdelli, proiezione di filmati inediti e la narrazione dell’esordio discografico attraverso la voce dei suoi amici di palco.

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