Un altro barcone alla deriva. La Marina salva 500 migranti, finora 5 morti

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Il fermo immagine tratto da un video della Guardia di Finanza mostra un momento delle operazioni di soccorso compiute in questi giorni dal Guardiacoste G130 De Falco schierato a Kos nell'ambito della missione Poseidon di Frontex.
ANSA/UFFICIO STAMPA GUARDIA DI FINANZA

La tragedia al largo delle coste libiche

Nuova tragedia nel canale di Sicilia: un barcone carico di oltre 500 migranti si è rovesciato al largo della Libia. Nella zona sono intervenute nave Bettica e nave Bergamini della Marina Militare, che hanno lanciato zattere di salvataggio e giubbotti salvagente.

Al momento la Marina militare italiana ha tratto in salvo circa 500 migranti e recuperato le salme di altre 5 persone. Le ricerche di altri eventuali dispersi sono ancora in corso.

Il barcone, in precarie condizioni di galleggiamento a causa del sovraccarico, era stato avvistato da nave Bettica nel corso dell’attività di sorveglianza nel canale di Sicilia. Poco dopo, però, il barcone si è capovolto e centinaia di migranti sono finiti in mare. Immediatamente sono scattate le operazioni di soccorso mentre nave Bergamini, che si trovava a poca distanza, ha inviato un elicottero e mezzi di soccorso navali. Sia i sopravvissuti che le salme dei sette migranti annegati si trovano a bordo di nave Bettica.

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