Ultimi sondaggi in Francia e Germania: volano Macron e Schulz

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epa05771204 Former French Minister and independent candidate for the 2017 French Presidential Elections Emmanuel Macron (C) at the end of his political campaign rally at the Palais des Sport in Lyon, France, 04 February 2017. France holds the first round of the 2017 presidential elections on 23 April 2017.  EPA/ARNOLD JEROCKI

Il candidato indipendente all’Eliseo è lanciato verso il secondo turno con Marine Le Pen. A Berlino, per la prima volta, la Spd super l’Union della Merkel

L’affaire Fillon” ha profondamente modificato la corsa verso l’Eliseo. Lo conferma un sondaggio di Opinionway pubblicato sul quotidiano LesEchos.fr, secondo il quale il candidato della destra gollista, considerato fino a poche settimane fa il grande favorito a succedere a François Hollande, è in caduta libera a causa dello scandalo relativo all’impiego (fittizio) e allo stipendio (vero) della moglie a fianco del marito parlamentare.

Secondo le ultime rilevazioni, in vista del primo turno del 23 aprile, davanti a tutti c’è Marine Le Pen (che nel comizio di Lione ha affermato che in caso di vittoria porterà la Francia fuori dall’Ue e della Nato) con il 26%, seguita dall’indipendente Emmanuel Macron in forte crescita al 23% e dallo stesso François Fillon (che in conferenza stampa si è difeso da tutte le accuse, rilanciando la sua corsa) al 20%. Più staccati il candidato del partito socialista Benoit Hamon (che ha sorprendentemente vinto le primarie con Manuel Valls) al 14% e all’uomo forte della sinistra radicale Jean-Luc Mélenchon, accreditato dell’11% delle preferenze.

Un quadro che vede, per ora, una partita a tre per garantirsi l’accesso al ballottaggio del 7 maggio che deciderà chi sarà il prossimo presidente francese. E qui le cose cambiano radicalmente.

La candidata euroscettica non riuscirebbe infatti a far convergere su di sé i voti della maggioranza dei francesi. Al contrario, si creerebbe una sorta di coalizione repubblicana (all’interno dell’elettorato) che ne dovrebbe sancire la sconfitta. Il sondaggio dà infatti Fillon vincitore in un testa a testa contro Marine Le Pen (61% a 39%) e ancora più favorito Macron, cui assegna il 65% delle preferenze contro il 35% della leader del Front National. Numeri che, per quanto provvisori e ancora decisamente ipotetici, possono tranquillizzare chi vede in un’eventuale Frexit la fine dell’Europa per come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi.

Non mancano le sorprese negli ultimi sondaggi pubblicati in Germania. Per la prima volta, sull’onda dell’entusiasmo creato dalla candidatura di Martin Schulz, i socialdemocratici superano nelle intenzioni di voto i cristiano-democratici di Angela Merkel. Lo scrive il Financial Times, citando una rilevazione che assegna alla Spd il 31% contro il 30% dell’Unione Cdu-Csu.

Il sondaggio assegna il terzo posto ai populisti di destra Alternative fuer Deutschland (AfD) con il 12%, un 10% di voti alla sinistra radicale Die Linke e un 8% ai Verdi. La notizia arriva lo stesso giorno in cui il leader del partito bavarese Csu, Herst Seehofer, e la cancelliera Merkel hanno annunciato, dopo un periodo di tensione, correranno ancora una volta insieme, per la quarta volta, alle elezioni con un programma comune.

Alla luce di questi numeri (come avevamo scritto alcuni giorni fa) l’ipotesi di governo più probabile rimane la Grosse Koalition che ha già guidato il Paese dal 2005 al 2009 e dal 2013 a oggi. Con la non irrilevante differenza che a guidare l’esecutivo, per la prima volta, sarebbero proprio i socialdemocratici.

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