Uccide il ladro e si candida con Forza Italia: “Votavo Msi, ora stimo Berlusconi”

Milano
Francesco Sicignano (S), il pensionato di Vaprio D'Adda (Milano) che la scorsa notte ha sparato ed ucciso un ladro nel suo appartamento, saluta i partecipanti al corteo di solidarietà sotto la sua abitazione, 20 ottobre 2015.
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Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d’Adda che sparò a un uomo che si era introdotto nella sua proprietà, sarà in lizza per il consiglio comunale di Milano

Ricordate Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d’Adda che aveva sparato e ucciso un ladro che si era introdotto nella sua proprietà? Ecco, sarà lui uno dei candidati di Forza Italia al consiglio comunale di Milano per le elezioni del prossimo anno. Lo ha annunciato stamattina lo stesso Sicignano insieme con il capogruppo azzurro a palazzo Marino, Pietro Tatarella, e il coordinatore milanese, Fabio Altitonante.

E Lega e Fratelli d’Italia, che tanto lo avevano difeso nei giorni caldi della polemica? “Meloni e Salvini – ha detto Sicignano – sono persone che stimo moltissimo, Meloni è sensibile ai problemi e Salvini mi ha sempre difeso e lo ringrazierò sempre”. E però… “La scelta di candidarmi con Forza Italia è dovuta al fatto che ritengo il loro presidente una persona intelligente. L’Italia è un’azienda e se uno è stato in grado di gestire un’azienda è in grado di gestire l’Italia”. Il pensionato ha confermato di aver votato FI negli ultimi anni, ma anche “Msi fino a quando c’è stato”.

E che la sua linea politica non si possa definire propriamente moderata lo si capisce anche dal messaggio inviato al Viminale: “Richiedo al ministro Alfano di fare un rastrellamento perché sul territorio c’è di tutto. Partite da Nord a Sud per un mese con l’esercito e rastrellate tutto il territorio”.

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