Tutti i numeri di Expo

Expo2015
Code di Visitatori all'ingresso di Expo 2015, Milano, 10 ottobre 2015.  ANSA/STEFANO PORTA

La manifestazione è stata giudicata un successo dal 74% degli italiani. Le uniche pecche, le lunghe code e il cibo un po’ troppo caro. I visitatori hanno speso in tutto 2,3 miliardi di euro

Alla fine, saranno circa 21 milioni e mezzo i visitatori di Expo 2015, dei quali 6,5 stranieri e il resto italiani. Tra questi, una sessantina di capi di Stato o di governo: tra questi, Angela Merkel, François Hollande, Mariano Rajoy, Vladimir Putin, fino alla first lady americana Michelle Obama. Ma non sono mancati anche i vip internazionali, come Bono e Sharon Stone. Anche loro hanno affollato i padiglioni di 54 paesi, più altri 70 inseriti all’interno dei cluster tematici, oltre a quelli di aziende, organizzazioni internazionali e, ovviamente, quelli delle regioni italiane.

Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè, l’Esposizione è stata giudicata un successo dal 74% degli italiani, mentre il 16% è rimasto indifferente e solo il 7% l’ha ritenuto un insuccesso. Tra i visitatori, ben l’88% si è dichiarato soddisfatto della propria esperienza. L’esito può dirsi dunque assolutamente positivo, nonostante alcune previsioni catastrofiche. E nonostante, viene da dire, la media di 2 ore e 45 minuti trascorsi in fila. Tra le note negative segnalate da chi ha attraversato il Decumano, c’è il costo degli alimenti all’interno di Expo, troppo caro per il 47%.

In totale, secondo il calcolo di Exè/Coldiretti, tra il viaggio, l’alloggio, l’ingresso e spese varie dentro e fuori l’area, i visitatori hanno speso circa 2,3 miliardi di euro. Di questi, la quota destinata al cibo è stata pari a 570 milioni. Il 32% dei visitatori ha scelto solo la cucina italiana, mentre il 25% ha preferito quella straniera e il 34% non ha disdegnato né l’una né l’altra.

Le classifiche ufficiali dei padiglioni più belli sono state stilate ieri dal Bei (ecco tutti i vincitori), ma solo in parte coincidono con quelle dei visitatori, che hanno apprezzato soprattutto lo spazio allestito dal Giappone (21%) seguito a notevole distanza da Cina (9%) e Kazakistan (8%).

Ma Expo è stato un successo anche in termini di sicurezza, aspetto di non poco conto di questi tempi. A proteggere i visitatori erano state installate ben 2500 telecamere (500 lungo il perimetro dell’area e le altre all’interno) e sono stati mobilitati in tutto 2300 militari, che durante tutta la durata della manifestazione hanno arrestato dieci persone e denunciato cento.

Tra le curiosità, i numerosi record stabiliti durante questa edizione dell’Esposizione universale: dalla baguette più lunga del mondo (122 metri) alla pizza, che di metri ne contava addirittura 1595, dal risotto da oltre duemila porzioni fino alla colazione più internazionale che si sia mai vista, con le specialità di 55 Paesi diversi, per finire con il panino più grande del mondo (tre metri di pane di Altamura per 150 chili di pane con cento chili di affettati doc).

L’Eco della stampa ha contato ben 528.754 articoli dedicati dai giornali a Expo, con menzioni soprattutto per il Padiglione Italia, il Padiglione Zero e l’Albero della vita, mentre per i Paesi stranieri sono stati protagonisti soprattutto Svizzera, Giappone e Cina.

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