Trump fuori controllo: imita Berlusconi e attacca Michelle Obama

Usa2016
epa05593223 US Republican candidate Donald Trump looks on at the start of the final Presidential Debate at the University of Nevada-Las Vegas in Las Vegas, Nevada, USA, 19 October 2016. The debate is the final of three Presidential Debates and one Vice Presidential Debate before the US National Election on 08 November 2016.  EPA/JIM LO SCALZO

Il tycoon lancia il ‘contratto con gli americani’ e si scaglia in uno dei rari attacchi alla first lady: “E’ stata lei la prima ad attaccare Hillary”

Donald Trump firma il suo “contratto con gli americani” (vi ricorda qualcuno?), basato su onestà, responsabilità e cambiamento. Un contratto per i primi 100 giorni alla Casa Bianca che prevede una stretta sull’immigrazione, con il blocco di chi viene da aree terroristiche e il muro con il Messico. Per annunciare il suo programma, e il fatto che porterà in tribunale le donne che lo accusano di molestie una volta che le elezioni saranno alle spalle, il tycoon sceglie Gettysburg, teatro della battaglia che segno’ la svolta nella Guerra Civile americana. Una scelta non causale nella ‘guerra’ di Trump al sistema ‘truccato’ e a Hillary Clinton, alla quale “non doveva essere consentito di correre”.

Rilanciando le accuse di voto falsato, Trump attacca la sua avversaria: “Non corre contro di me, ma contro il cambiamento”. Le denunce di Trump sulle elezioni irregolari, con “1,8 milioni di persone morte registrate per votare”, fanno presa sui repubblicani. La maggior parte degli elettori conservatori, secondo i sondaggi di Reuters-Ipsos e Huffington Post-YouGov, ritiene infatti che una vittoria di Hillary sarebbe dovuta solo a trucchi e a voti illegali. Per attaccare Hillary, e rafforzare le sue accuse, Trump chiama in causa Michelle Obama, la First lady che, a suo avviso, è stata la prima a iniziare gli attacchi contro Hillary.

Il tycoon prende spunto dalle parole di Michelle nell’agosto del 2007, durante la campagna elettorale che ha portato Barack Obama alla Casa Bianca. “Chi non riesce a gestire e tenere in ordine casa propria, non può gestire la Casa Bianca e il paese” aveva detto allora Michelle. Quello che pero’ Trump ha omesso di dire è che la futura first lady proseguiva chiarendo che si trattava della preoccupazione di gestire la sua famiglia, e in particolare le figlie. Michelle ha ribadito il concetto anche nei giorni scorsi, spiegando come “lei e Barack” hanno rivisto i loro appuntamenti e i loro compiti una volta alla Casa Bianca, per fare in modo che le figlie, Malia e Sasha, avessero sempre la priorità. Ma Trump fa riferimento alle affermazioni di Michelle e, in uno dei rari attacchi alla First lady, dice: “E’ stata lei a iniziare” con gli attacchi a Hillary. ”Quando dicevo al mio staff ‘questo non possiamo dirlo’, mi è stato risposto ‘Michelle l’ha detto'”.

Le accuse lasciano poi spazio al ‘contratto’ con gli americani, che passa per un rilancio dell’economia e la tutela dei posti di lavoro. “Con il mio piano cresceremo del 4%” afferma Trump. ma gli esperti non sono d’accordo: le misure di Trump farebbero lievitare il deficit e il debito. E uno studio della Brookings Institution lancia l’allarme: se vincesse le borse americane, inglese e asiatiche perderebbero il 10-15%. Ma Trump va avanti per la sua strada: “Taglierò le tasse, soprattutto alla classe media. Rinegozierò il Nafta, e ci sfileremo dalla Trans Pacific Partnership. Individueremo e metteremo fine agli abusi commerciali. Definiremo la Cina manipolatore di valute”.

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