Trump e Clinton vincono in South Carolina e Nevada

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Largo successo nelle primarie Repubblicane in South Carolina per il Tycoon, mentre l’ex Segretario di stato vince di un soffio in Nevada

La notte di primarie negli Stati Uniti ha detto che Hillary Clinton e Donald Trump sono ancora i favoriti dei rispettivi partiti alla conquista della nomination per la Casa Bianca.

Primarie Democratiche

Nella notte per i democratici in programma c’era il Caucus del Nevada che assegnava 43 delegati. Tutto è andato secondo previsioni, con Hillary Clinton che è prevalsa su Bernie Sanders. Il risultato era ampiamente previsto, ma per l’ex Segretario di Stato non è stata una vittoria facile, infatti si è imposta con il 52,2% dei voti contro il 47,7% del senatore del Vermont. La nomination per la Clinton non è scontata come molti avevano pronosticato e il combattivo Sanders darà filo da torcere all’ex First lady. Per potersi sbilanciare bisognerà attendere il primo marzo, giorno in cui si celebrerà il cosiddetto Super Tuesday con il voto in contemporanea in 12 stati. Il prossimo appuntamento ora sarà in South Carolina, il 27 febbraio.

Primarie Repubblicane

Per i Repubblicani, invece, la sfida era in South Carolina dove ha trionfato Donald Trump con il 32,5%. Dietro di lui la battaglia per essere lo sfidante più credibile al Tycoon l’ha vinta Marco Rubio che ha incassato il 22,5% dei voti, e cosa forse più importante ha visto Jeb Bush ritirarsi dalla competizione, facendolo diventare così il candidato dell’establishmen. Al terzo posto Ted Cruz con il 22,3%. Mentre staccati Bush con il 7,8% e Carson con il 7,2%. Ora la sfida entra nel vivo, in linea teorica Rubio potrà contare sul sostegno e sui voti di Bush, che potrebbero consentirgli di recuperare terreno rispetto a Trump, mentre potrebbe essere penalizzato Cruz che però dovrebbe recitare la parte del terzo incomodo. Ancora in Ben Carson e John Kasich, che però dovrebbero ritirarsi al massimo dopo il Super Tuesday. Sì perché anche il campo Repubblicano tutti guardano al primo marzo, giorno in cui si voterà in 14 stati. Ora il prossimo appuntamento per il Gop sarà il 23 febbraio in Nevada. Lì si inizierà a vedere se Rubio potrà conquistare i voti di Bush e diventare l’avversario principale sulla strada di Donald Trump.

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