Il ministro Galletti striglia la Raggi: “A Roma manca la manutenzione”

Maltempo
Debris and felled trees on the road due to the tornado that hit Cesano, 30 km north of Rome, Italy, 06 November 2016.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

I testimoni parlano di scene apocalittiche: le tegole dei tetti volavano come proiettili

Case scoperchiate, ballatoi crollati, palazzi sventrati, alberi caduti e allagamenti. Una tromba d’aria ha flagellato in pochi minuti l’area nord di Roma causando due vittime e diversi feriti. Ladispoli, sul litorale, e Cesano vicino al lago di Bracciano sono le zone più colpite dal maltempo.

Quello che rimane dopo il passaggio della violenta tromba d’aria è uno scenario di distruzione. Decine gli interventi di soccorso effettuati e le richieste arrivate ai centralini di emergenza. A perdere la vita a causa del maltempo un giovane indiano e un maresciallo dell’Esercito in pensione. Il ragazzo di 25 anni è stato colpito da un cornicione che si è staccato da una chiesa di via Ancona a Ladispoli, sul litorale. Mentre a Cesano il maresciallo in pensione di 74 anni è morto schiacciato da un albero. In entrambi i casi i carabinieri si occupano di stabilire eventuali responsabilità.

La sindaca della Capitale Virginia Raggi, a Cracovia per il Viaggio della Memoria, ieri ha convocato una riunione d’emergenza per il maltempo ed è stata in stretto contatto con il vicesindaco Daniele Frongia, la Protezione civile, il capo della Polizia locale, Diego Porta.”C’è stato un evento eccezionale – ha tentato di giustificarsi Virginia Raggi -, una tromba d’aria che ha colpito tutta la parte nord di Roma, con due vittime a Ladispoli e Cesano. Per domani (oggi ndr)  si prevede un’allerta di tipo giallo con pioggia e vento ma nulla di eccezionale, confermiamo quindi l’apertura delle scuole”.

Ma questa mattina sono piovute pesanti critiche direttamente dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. A Roma “sono venuti giù gli alberi, abbiamo avuto una parte della città che si e’ allagata. Questo non è dovuto a mancati interventi di dissesto idrogeologico, ma ad una mancata manutenzione della città. E’ chiaro che noi andremo avanti con gli interventi di dissesto idrogeologico ma come abbiamo visto ieri importante è anche la manutenzione a livello locale del territorio. Le città vanno mantenute – ha concluso Galletti – bisogna curare gli alberi, pulire i tombini, anche piccole cose che però servono ad evitare grandi tragedie”.

E oggi a Ladispoli le scuole rimarranno chiuse su disposizione del sindaco. Nella Capitale oltre 70 gli alberi caduti. In diverse zone sono stati segnalati allagamenti e disagi per rami caduti come sul lungotevere all’altezza di ponte Mazzini. Allagamenti anche a Roma sud: da via Laurentina a via Cristoforo Colombo a via Ostiense. Complessivamente sono oltre 50 gli interventi effettuati finora dai vigili del fuoco. Nel pomeriggio, hanno ricordato dalla Regione, era stata diramata un’allerta meteo che indicava un codice ‘arancione’ sull’Appennino di Rieti, Aniene e Bacino del Liri, segno che la perturbazione si sta spostando verso il sud del Lazio. I cittadini di quell’area sono stati invitati a spostarsi solo in casi di vera necessità.

Dalle 20 di ieri sera alle 7 di oggi i Vigili del Fuoco, fanno sapere dal Comando Provinciale di Roma, hanno effettuato 146 interventi e ne restano in coda altri 250, che verranno effettuati tutti in giornata, fra Ladispoli mare fino all’entroterra, compreso Morlupo, Cesano, e Roma. Si tratta di interventi per verifiche o rimozioni di tronchi e rami o alberi che possono cadere. Controlli anche su case con tetti scoperchiati e muri a rischio crollo.

 

 

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