Caccia all’attentatore di Bangkok, sale a 22 il numero dei morti

Esteri

La polizia dà la caccia a un uomo identificato grazie alle telecamere di videosorveglianza. Nuova piccola esplosione sul fiume. nessun ferito

E’ caccia al presunto attentatore. Occhiali da sole e una maglietta gialla. Appare così, nei video delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona dell’esplosione, l’uomo che la polizia thailandese considera un sospettato.

Intanto è salito ad almeno 22 morti e 120 feriti il bilancio dell’esplosione avvenuta nel centro di Bangkok. Per ora però è tutto da accertare. Le informazioni si susseguono veloci e drammatiche.

Una bomba, forse tritolo, è esplosa di fronte al celebre santuario induista di Erawan Shrine, nel quartiere di Chidlom della capitale thailandese. Dalle informazioni lanciate nel primo pomeriggio dalla BBC, le vittime erano 12, ma nel corso del pomeriggio i dati sono peggiorati. Alcune fonti ora parlano anche di quattro stranieri tra le vittime.

Secondo quanto si apprende la bomba sarebbe stata posizionata sotto una panchina a bordo della strada, e non in un motorino di piccola cilindrata, come inizialmente ipotizzato.

Tra le vittime ci sono almeno 8 stranieri: due malesi, due taiwanesi, due singaporiani, un cinese e un filippino. Il primo ministro thailandese Prayuth Chan-Ocha ha promesso di «affrettarsi a trovare gli attentatori» responsabili dell’esplosione sottolineando che si tratta del «peggior incidente mai accaduto in Thailandia. Non importa quali fossero le loro intenzioni, ma hanno causato perdite di vite di innocenti», ha aggiunto.

Secondo il ministro della Difesa del Paese gli attentatori, sulla cui natura ancora non si sono fatte ipotesi, hanno voluto prendere di mira “cittadini stranieri”, allo scopo di danneggiare l’industria del turismo, vitale per la Thailandia.

La polizia sta visionando un filmato che mostra un sospetto abbandonare uno zaino nel luogo dell’attacco pochi istanti prima dell’esplosione, e ne ha diffuso un fermo immagine. Il premier Prayuth Chan-Ocha ha promesso di ‘affrettarsi a trovare gli attentatori’.

E una nuova esplosione questa mattina, di piccola entità’ e senza vittime, in acqua nei pressi del molo Sathorn, sul fiume che attraversa la città’. L’esplosione si è verificata in acqua, vicino al molo Sathorn, sul fiume Chao Phraya che attraversa la città, sotto il ponte Saphan Taksin, a circa 4 chilometri dal santuario Erawan.

Secondo i media locali, l’ordigno avrebbe potuto colpire il molo affollato. L’uomo che la lanciato l’ordigno non è stato identificato.

 

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