Tre ore di interrogatorio. Guidi: “Io sono parte lesa”

Politica e Giustizia
petrolio

Nell’informativa della squadra mobile l’ex ministra attacca Lotti, Andrea Guerra e De Vincenti

Dopo tre ore davanti ai pm lucani, l’ex ministro Guidi firma una nota in cui ringrazia la magistratura per averla voluta sentire «in tempi così rapidi» e usa parole di soddisfazione per una certezza che a lei sembra acquisita: «Ho appreso definitivamente di essere parte offesa in questa brutta vicenda». Nella stanza al quarto piano della procura dove, in effetti, è entrata ed uscita come persona informata sui fatti, ieri erano in quattro: il procuratore Luigi Gay, i pm Laura Triassi e Francesco Basentini, e il capo della mobile Marco Pagano. Il verbale è stata secretato e, soprattutto per questo, Guidi, assediata da fotografi e giornalisti, ha preferito affidarsi ad una nota scritta. Ma forse poteva risparmiarsi un avverbio, quel «definitivamente». Perché di definitivo in questa storia c’è ancora molto poco. E a leggere l’informativa di 265 pagine della squadra mobile di Potenza depositata nei giorni scorsi durante i primi interrogatori, si fatica ad immaginare che il ruolo dell’ex ministro possa restare confinato a quello della parte offesa.

Continua a leggere

Vedi anche

Altri articoli