Tre operai morti mentre pulivano una cisterna nel porto di Messina

Cronaca
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L’incidente avvenuto mentre pulivano la cisterna nave Sansovino della Caronte&Tourist ormeggiata al porto

Gravissimo infortunio sul lavoro al porto di Messina dove tre operai sono morti intossicati mentre pulivano la cisterna della nave Sansovino della Caronte&Tourist ormeggiata al porto. La procura di Messina ha aperto un’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci. Le indagini sono state affidate alla Capitaneria di porto. Secondo una prima ricostruzione i marittimi erano impegnati nei lavori di saldatura all’interno della cisterna del traghetto. Una scintilla avrebbe innescato un principio di incendio che ha liberato nell’aria i gas tossici che hanno stordito i lavoratori, provocando la morte di tre di loro, uno, a quanto pare, nell’immediatezza dei fatti, gli altri due negli ospedali messinesi dove erano stati trasferiti d’urgenza.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale del 118 che ha prestato le prime cure. Anche la Caronte & Tourist Isole Minori ha attivato una commissione interna d’inchiesta in modo da fare luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile.

“E’ con grande dolore che apprendiamo la notizia della morte di tre operai e del ferimento di un altro marittimo a bordo della nave Sansovino – afferma la compagnia di navigazione – intendiamo esprimere vicinanza alle famiglie delle persone coinvolte nell’incidente e presteremo la massima collaborazione affinché si chiarisca la dinamica dei fatti, al momento al vaglio degli inquirenti”.

“Li conoscevamo tutti ed erano grandi e seri lavoratori”, dice Agostino Falanga, commissario della UilTrasporti Sicilia, “la vita del mare è una vita difficile che ti costringe a stare lontano da casa per molto tempo. Hanno perso la vita tre validi operai, iscritti a questo sindacato. Li conoscevamo tutti ed erano grandi e seri lavoratori. E’ un lavoro crudo e crudele e si investe poco sulla sicurezza, lo denunciamo da sempre. Adesso aspettiamo risposte e speriamo che gli altri tre lavoratori, rimasti feriti, si riprendano il prima possibile”.

Venuto a conoscenza dell’accaduto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha voluto esprimere il suo cordoglio per le vittime: “Esprimo il mio cordoglio sincero e la mia vicinanza alle famiglie dei lavoratori vittime del gravissimo incidente che si e’ verificato oggi sul traghetto Sansovino – afferma Poletti – Sono profondamente rattristato per questa tragedia che rappresenta un monito, per tutti, sulla necessità di intensificare ancora di più l’impegno per la prevenzione degli infortuni ed i controlli del rispetto delle norme di sicurezza, specialmente nelle attività più rischiose. Il lavoro – conclude il ministro – deve sostenere la vita delle persone, non distruggerla”

 

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