Trattativa Meridiana-Qatar Airways appesa a un filo. Bellanova: “La partita non è ancora chiusa”

Lavoro
Roma, 22 giu. (askanews) - "Abbiamo ripristinato i contatti" con Qatar Airways "però ci sono molte difficoltà" sulla trattativa per Meridina. "Vedremo". Così il ministro dei trasporti, Graziano Delrio, a margine di un'audizione, ha confermato che la compagnia si sarebbe al momento alzata dal tavolo giudicando insoddisfacenti le condizioni poste dai sindacati. 

	"Ci sono state difficoltà nelle ultime 24 ore - ha detto Delrio - si chiedeva una chiusura della trattativa sindacale che ancora per Qatar non è soddisfacente. C'è stata un irrigidimento delle posizioni ma stiamo lavorando tutti insieme, con il ministro Calenda, il viceministro Bellanova e tutto il governo, per cercare una mediazione".

Il viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova: “Il governo sta facendo tutto il possibile per trovare un’intesa col Qatar e per tutelare i posti di lavoro”

Ore difficili per i centinaia di lavoratori coinvolti nella vertenza Meridiana. La trattativa, che già ieri pareva appesa a un filo, si è complicata ulteriormente dopo che Qatar Airways ha abbandonato il tavolo di negoziazione per una evidente distanza con le proposte dei rappresentanti dei lavoratori. “L’atteggiamento dei sindacati è troppo chiuso” avrebbero sostenuto infatti i vertici di Qatar Airways ritirandosi momentaneamente dalla trattativa.

“Il tempo stringe, ma la partita ancora non è chiusa” afferma a Unità.Tv il viceministro dello Sviluppo economico Teresa Bellanova, che da ore sta tentando di ricucire la trattativa assieme al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. Ma il tempo scarseggia. Domani infatti scadrà la procedura di mobilità aperta il 9 aprile scorso e in gioco ci sono 955 esuberi su 1.600 dipendenti. I tagli potrebbero scendere a 527 se l’azienda di Doha subentrasse per rilevare il 49 per cento di Meridiana Fly. Mentre 220 lavoratori non si opporranno alla messa in mobilità.

“L’esito dovrebbe arrivare nelle prossime ore – osserva fiduciosa il ministro Bellanova – e il governo sta facendo tutto il possibile per trovare un’intesa col Qatar, per tutelare i posti di lavoro e garantire la regolarità dei collegamenti con l’isola”.

Nelle ultime 24 ore ci sono state delle difficoltà e un irrigidimento delle posizioni, ammette anche Delrio, ma l’obiettivo del governo rimane quello di ridurre quanto più possibile il numero degli esuberi. Per questo, sottolinea il titolare dei Trasporti, “stiamo lavorando tutti insieme, con il ministro Calenda, il viceministro Bellanova e tutto il governo, per cercare una mediazione”.

La partita con il fondo sovrano del Qatar è piuttosto delicata anche per le altre risorse che il fondo mediorientale potrebbe mettere a disposizione nel nostro Paese, dai nuovi collegamenti che chiede di attivare, fino agli investimenti in Costa Smeralda passando per la realizzazione dell’ex San Raffaele di Olbia.

 

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